Un signor giudice
Novantotto voti contro zero. Così il Senato approvò nel 1986 la nomina di Antonin Scalia a giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti da parte di Ronald Reagan. Fra le migliaia di sentenze che quel conservatore illuminato ha scritto ce n’è una storica con la quale rigettò una contestazione del diritto di preghiera in un’aula scolastica.