Boccia: «I dati lombardi erano sbagliati Con le zone evitati altri lockdown»
Sulla polemica con la Regione il ministro Francesco Boccia è tranchant
«La possibilità di una deroga a livello provinciale già prevista. Gori fa bene a chiederla».
Sulla polemica con la Regione il ministro Francesco Boccia è tranchant
«La possibilità di una deroga a livello provinciale già prevista. Gori fa bene a chiederla».
il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenendo in Consiglio Regionale nella mattinata di martedì 19 gennaio, ha confermato la presentazione del ricorso al Tribunale amministrativo contro l’assegnazione della zona rossa alla Regione Lombardia.
Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di Sanità: d’intesa con le Regioni, il Dpcm prevede la possibilità, in relazione a specifiche parti del territorio regionale, di un’esenzione dalle misure più stringenti.
Aumenta in Italia il rischio di «epidemia non controllata», peggiora la situazione generale, mentre l’Rt nazionale, in aumento ormai da 5 settimana, torna a quota 1.09. Sono i dati del monitoraggio settimanale del ministero della Salute-Iss. Secondo Brusaferro la situazione indica che l’Rt e l’incidenza sono aumentati ma «va riconosciuto che l’aumento contenuto dell’incidenza è frutto degli sforz…
Sono stati 172.119 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore per il coronavirus in Italia. Il tasso di positività rispetto ai nuovi casi (19.978) è sceso all’11,6% (-0,9%) rispetto a venerdì. Questi i dati del Ministero della Salute inviati sabato 9 gennaio.
In Lombardia l’indice di trasmissibilità calcolato sui casi sintomatici arriva a 1,27. Il ministro della Salute, Roberto Speranza ha emesso una nuova ordinanza in vigore da domenica 10 gennaio: «Dobbiamo tenere il massimo livello di attenzione perché il virus circola molto e l’indice del contagio è in crescita». Fontana: «Il modello a zone crea danni e incertezze».
Il 7 e 8 gennaio l’Italia, e anche quindi la Bergamasca, torna gialla. Negozi aperti, ristoranti aperti per pranzo, nei bar si potrà entrare per bere il caffè ma solo fino alle 18 . Due giorni soltanto perchè il 9 e 10 si torna arancioni.
Nelle ultime 24 ore sono stati 347 i decessi per un totale di 75.332 vittime. Con quelli di domenica diventano 2.155.446 i casi totali di Covid in Italia.
L’Italia è tornata tutta in zona rossa: 6 giorni di lockdown anti-Covid fino all’Epifania, con la «pausa» arancione di lunedì 4 gennaio.
I numeri di diffusione del Covid in Italia aggiornati a giovedì 24 dicembre. Oltre 2 milioni i casi totali dall’inizio della pandemia.
Alla fine, ha vinto la prudenza. Giusta, giustissima, ma assai costosa per l’Italia. Che passerà un Natale «in rosso» per evitare, come dicono all’Istituto superiore di sanità, che gennaio e febbraio si rivelino mesi drammatici con una terza ondata e una nuova impennata dei contagi, dei ricoveri e dei decessi. Il presidente Conte nel lungo Consiglio dei ministri di ieri sera ha provato un po’ a r…
Tra gli uomini si è passati da 10,8 grammi a 9,5 grammi al giorno. Ma per l’Oms non è sufficiente: dovremmo assumerne meno di 5.
Alla fine, ha vinto la prudenza. Giusta, giustissima, ma assai costosa per l’Italia. Che passerà un Natale «in rosso» per evitare, come dicono all’Istituto Superiore di Sanità, che gennaio e febbraio si rivelino mesi drammatici con una terza ondata e una nuova impennata dei contagi, dei ricoveri e dei decessi. Il presidente Conte nel lungo Consiglio dei Ministri di ieri sera ha provato un po’ a r…
C’è una «potenziale correlazione a breve termine tra l’esposizione a tre noti e tra i più pericolosi inquinanti atmosferici» le polveri sottili Pm2.5 e Pm10 e il biossido di azoto (No2) «e i livelli d’incidenza, mortalità e letalità di Covid-19».
I vaccini contro il Covid, unica vera strategia per fermare la pandemia, arriveranno nei primi mesi del 2021. Ma il vaccino più efficace anche nei prossimi mesi resterà il distanziamento.
Sì a modifiche per consentire la mobilità tra comuni confinanti sotto i cinquemila abitanti. Ma deve essere il Parlamento ad assumersi la responsabilità di derogare ai divieti a Natale e Capodanno.
Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato nella serata di venerdì 11 dicembre l’ordinanza con cui la Lombardia torna in zona gialla.
Il commissario per l’Emergenza Domenico Arcuri ha illustrato gli ultimi aggiornamenti del piano vaccini alle Regioni nella riunione convocata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia.
I dati inoltrati dal quotidiano bollettino sull’emergenza coronavirus, diffuso dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità.
Un comunicato di Ats Bergamo precisa quale è la situazione in Lombardia per quanto riguarda le normative sugli accessi alle Rsa di parenti e volontari.