Così l’Università di Bergamo «recupera» anche la città
Si avvia alla conclusione la stagione delle grandi opere dell’Università di Bergamo. Quei trenta milioni di euro messi a bilancio a fine dicembre per gli investimenti infrastrutturali previsti di qui al 2020 serviranno a sostenere l’ultima tranche degli interventi di edilizia che l’ateneo ha iniziato a realizzare nel 2000. E in gran parte con soldi propri. Qui sta il bello, e l’anomalia.