Conte, fuga in avanti sull’addio al «woke»
ITALIA. Giuseppe Conte ha imparato in fretta una legge importante della politica: essere veloci nell’occupare spazi ed essere i primi a «dettare l’agenda» ad alleati e avversari.
ITALIA. Giuseppe Conte ha imparato in fretta una legge importante della politica: essere veloci nell’occupare spazi ed essere i primi a «dettare l’agenda» ad alleati e avversari.
ITALIA. Sapevamo bene di essere entrati, fin dall’esito del referendum sulla giustizia, in piena campagna elettorale in vista del voto, che sia anticipato o regolare, alla scadenza naturale della legislatura. E siccome in campagna elettorale ogni venticello è buono per fare polemica gli uni contro gli altri, è arrivato il tifone dell’inchiesta sulle bombe a casa Ranucci e dell’arresto di Walter…
MONDO. La crisi di Ceuta sta scombussolando tutta la politica europea sulle migrazioni. Con i confini in crisi (presunta) la solidarietà tra partner svapora e si scatena il tutti contro tutti.
ITALIA. Alla Camera passa la risoluzione di maggioranza che approva l’indicazione del ministro dell’Economia Giorgetti di chiedere alla Commissione europea l’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale che consente uno scostamento dei conti pubblici dai paletti del Patto di stabilità.
MONDO. Martedì 4 agosto a Bruxelles si riuniranno i ministri degli Interni europei per discutere della crisi migratoria di Ceuta. Tutto fa pensare che anche in quella sede proseguirà la polemica tra Italia e Spagna.
ITALIA. Rieccolo, si sarebbe detto un tempo. Riecco emergere dal dimenticatoio Beppe Grillo l’immarcescibile.
ITALIA. Dopo i fatti della Val di Susa e della morte a Bologna del quarantenne marocchino Abderrahim Fakir, è sempre più evidente che la campagna elettorale via via si giocherà in gran parte proprio sui temi della sicurezza e della lotta all’immigrazione illegale in uno scontro senza esclusione di colpi tra destra e sinistra.
ITALIA. È un caso più unico che raro, ma è successo. Nello stesso giorno il Parlamento ha votato la conversione in legge di un decreto e il governo ha varato un altro decreto che corregge in parte quello appena convertito.
ITALIA. Per il Governo, il caso del giorno riguarda il decreto sicurezza: gli uffici del Quirinale hanno eccepito sull’emendamento che riconosce un’indennità agli avvocati che aiutino gli immigrati a scegliere la strada del ritorno volontario in patria.
ITALIA. Hai voglia a dire che il «referendum è alle spalle, andiamo avanti»: la realtà è che il centrodestra è ancora sotto choc per una sconfitta che non aveva preventivato e rispetto alla quale si sentiva al sicuro.
ITALIA. Era davvero una pia illusione che il referendum, anche in caso di sconfitta del fronte del Sì, non avrebbe intaccato il governo, né la sua stabilità né la sua composizione.
ITALIA. Anche questa volta non sono previste le preferenze, ossia il modo più diretto con cui l’elettore può mandare a Roma chi giudica più degno o più adatto.
ITALIA. Non bastava il referendum sui giudici, adesso è arrivata anche la riforma elettorale targata centrodestra a far impazzire la rumba della politica.
ITALIA. Il No sembra in vantaggio nei sondaggi: il centrodestra ha un solo modo per tentare di ribaltare la situazione.
ITALIA. Come sempre succede nei momenti di gran tensione politica, la battaglia tra i partiti si trasferisce su un terreno predisposto: la Rai. Sinistra contro destra (e viceversa) per il «caso Petrecca», e poi per il «caso Pucci», per un altro «caso Giletti-Report» in incubazione e senza dimenticare un avvincente «caso Cerno» ormai alle viste.
ITALIA. A circa un mese e mezzo dal referendum sulla riforma Nordio della Giustizia, le misure di sicurezza diventano il motivo principale dello scontro politico.
ITALIA. Dicono tutti di non voler politicizzare il referendum sulla riforma della giustizia.
ITALIA. C’è tanto nervosismo in giro per gli ambulacri della politica. A cominciare da Palazzo Chigi su cui è piombato come un asteroide il post rilanciato da Trump stando al quale l’Italia starebbe per rompere i vincoli comunitari sul commercio per trattare sui dazi direttamente con Washington, e oltretutto si preparerebbe anche a ridimensionare gli aiuti all’Ucraina.
ITALIA. Il punto su cui più si sta discutendo è quello del «contributo» da chiedere alle banche e alle assicurazioni.
ITALIA. Sulla manovra di Bilancio il governo accelera il cammino che si concluderà il 31 dicembre.