Provincia, opere, avanti piano Finanziato solo 5,3 milioni su 43
Un anno dopo la lettera al Ministero, pronti solo il 12%. Gafforelli: «Si è dato il massimo con le risorse e il personale disponibili».
Un anno dopo la lettera al Ministero, pronti solo il 12%. Gafforelli: «Si è dato il massimo con le risorse e il personale disponibili».
L’annuncio del presidente della Provincia Gafforelli in Comunità montana.
Su «L’Eco di Bergamo» la mappa dei limiti di velocità sulla 671 da Montenegrone a Rovetta. «Studiamo un adeguamento, tutelando i tratti a rischio».
Gori: «La società non è in vendita». Da Milano gli fa eco Sala: «Mai stata sul tavolo l’acquisizione». Ma i contatti tra le parti vanno avanti da tempo. Per il dopo Bruni tre ipotesi sul tavolo: Galizzi, Messi e Sanga.
La viabilità è il tema caldo di questa fine estate, in Valle Seriana. Ad allarmare i pendolari delle quattro ruote è la pioggia di multe e i controlli sempre più serrati sulla velocità dei mezzi che percorrono la strada provinciale 35 ex strada statale 671, in particolare da parte della Polizia locale nei Comuni dell’Unione Insieme sul Serio.
Si è svolta la mattina di sabato 10 agosto l’assemblea di Autostrade bergamasche spa, società nata nel 2002 con lo scopo di progettare e costruire una nuova autostrada da Bergamo e Treviglio.
Un manager competente e nuovo, che sappia del settore ma che sia in grado anche di dialogare con la magistratura e con la società Kpmg, che sta vagliando i bilanci degli ultimi 5 anni.
I parlamentari bergamaschi – Lega, Pd, Forza Italia e M5S – scendono in campo dopo l’annuncio di uno stallo nella trattativa sui sessanta esuberi in programma all’azienda di Osio Sotto causa delocalizzazione di parte della produzione in Ungheria: «Prospettiva che ci trova assolutamente contrarti, questa vicenda rischia di penalizzare la dimensione occupazionale e impoverire ulteriormente il terri…
Bergamo, i dati di Caf e Patronati Acli. Centri per l’impiego: poco meno di 3.500 lavoratori inseriti, tra incontro di domanda e offerta, tirocini e collocamento dei disabili: è il 15% dell’utenza «attiva».
È chiusa da quattro mesi, ma la riapertura sembra ora destinata ad arrivare con qualche giorno di anticipo.
In Consiglio provinciale passa il documento a favore del collegamento veloce. Scontro tra Gafforelli e Gandolfi.
Il tribunale amministrativo ha respinto il ricorso presentato contro la presentazione della lista Gafforelli, che ha sostenuto il candidato Gianfranco Gafforelli, ora presidente della Provincia di Bergamo.
Anva Confesercenti: «Ora fare la spesa è più comodo». Il sindaco Gafforelli: «Il mercato va sostenuto perché è un presidio sociale importante».
I soldi per realizzare la nuova Paladina-Villa d’Almè-Sedrina al momento non ci sono. Anas ha comunicato alla Provincia che i fondi stanziati nel 2006 sono stati dirottati altrove.
L’analisi approfondita del voto delle elezioni che hanno eletto Gianfranco Gafforelli presidente della provincia di Bergamo.
Gianfranco Gafforelli è il nuovo presidente della Provincia. Il sindaco di Calcinate ha superato Fabio Ferla, collega di Calvenzano, per una incollatura. I dati non ancora ufficializzati dalla Provincia danno Gafforelli vincente con il 50,14 per cento dei voti ponderati.
Il sindaco di Calvenzano, candidato alla Provincia alla ricerca di un consenso ampio dal centrodestra al centrosinistra. «I partiti sono andati oltre i confini, ascolterò tutti gli amministratori».
Fornovo non ha raggiunto il quorum, mentre Caravaggio e Treviglio vanno al ballottaggio, come prevedibile.
L’ospedale di Calcinate non si tocca finché la Regione non ufficializzerà la conversione della struttura in Pot (Presidio ospedaliero territoriale). Tale determinazione dei sindaci dell’Ambito di Grumello è stata espressa a Cesare Ercole, dg dell’azienda ospedaliera Treviglio-Caravaggio e ai consiglieri regionali.
«All’ospedale di Romano c’è un reparto - quello di terapia intensiva post-operatoria -, pronto da anni e mai entrato in funzione. In quello di Calcinate non c’è più un primario» Problemi anche a San Giovanni Bianco. Ora una lettera racconta il malcontento delle strutture sanitarie.