Meloni, il no in Europa un vulnus politico
MONDO. La politica italiana discuterà a lungo del no del partito di Giorgia Meloni alla rielezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea.
MONDO. La politica italiana discuterà a lungo del no del partito di Giorgia Meloni alla rielezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea.
MONDO. Il guadagno è stratosferico e la progressione agli utili spettacolare. La corsa al riarmo non rallenta mai, va sempre di fretta con la stessa dinamica, cioè qualcuno si inventa qualcosa di letale e i rivali ci vanno dietro.
EUROPA. Oggi Ursula von der Leyen chiederà al Parlamento europeo di essere confermata nella carica di presidente della Commissione, in linea con la decisione del Consiglio europeo dei giorni scorsi di sostenere il bis.
MONDO. Erano passati pochi minuti dall’attentato contro Donald Trump, sabato scorso durante un comizio elettorale in Pennsylvania, è già le piattaforme dei social, le bacheche online e i gruppi di chat avevano emesso una quantità impressionante di teorie del complotto.
MONDO. Super escalation militare dell’Occidente da una parte e contemporanee aperture diplomatiche dall’altra. Sì del presidente ucraino Zelensky alla partecipazione russa al «summit della pace», ma immediata risposta gelida del Cremlino a tale offerta. Finalmente qualcosa si muove ad Est.
MONDO. «Lost America», America smarrita: è il titolo che va per la maggiore sui media statunitensi dopo l’attentato a Donald Trump, figura carismatica e controversa, sgusciante come una locusta.
EUROPA. Nelle prossime ore, alla vigilia del voto su di lei al Parlamento europeo, Ursula von der Leyen incontrerà il gruppo dei Conservatori e Riformisti europei, la formazione di cui Giorgia Meloni è leader.
MONDO. All’ultima riunione dell’Alleanza Atlantica il segretario generale designato a succedere a Jens Stoltenberg, l’olandese Mark Rutte, si è rivolto al cancelliere tedesco con queste parole: Olaf almeno tu dì qualcosa, al che Scholz pare abbia risposto ma anche tu Mark non dici niente e poi abbia continuato a tacere.
MONDO. Arriveranno le indagini e con esse le spiegazioni, magari qualche rivelazione.
ITALIA. C’è chi parlerà di sconfitta, e magari anche di doppia sconfitta, pensando a Jasmine Paolini che non ha messo in bacheca il trofeo di Wimbledon e a Lorenzo Musetti che non è riuscito ad anticipare l’ora del tramonto di Novak Djokovic, dando l’addio alla finale del maschile che si giocherà oggi.
ITALIA. Il governo italiano ha una linea di politica estera espressa dal presidente del Consiglio, leader del partito di maggioranza relativa, e dal suo ministro degli Esteri (capo del secondo partito del centrodestra) e una linea di politica estera alternativa portata avanti dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture, leader del terzo partito della coalizione.
ITALIA. La recente assemblea dell’Abi si può dire che non abbia fatto notizia, ma questo è un bene.
MONDO. Contromosse del Cremlino per battere l’isolamento internazionale, in cui è piombata la Russia, e contemporaneo inizio della super-esibizione di muscoli dell’Occidente per riportare Vladimir Putin alla ragione.
ITALIA. Con l’approvazione definitiva del disegno di legge che porta il nome del Guardasigilli Nordio, il panorama giuridico italiano si appresta a subire una trasformazione radicale.
MONDO. Magari è solo una coincidenza ma proprio il vertice dei 75 anni è servito alla Nato per sancire due importanti trasformazioni.