Kiev, il blitz in Russia. Le debolezze di Mosca
MONDO. L’incursione dell’esercito ucraino in territorio russo iniziata quattro giorni fa ha colto di sorpresa non solo Mosca ma anche gli alleati di Kiev, a cominciare dagli Usa.
MONDO. L’incursione dell’esercito ucraino in territorio russo iniziata quattro giorni fa ha colto di sorpresa non solo Mosca ma anche gli alleati di Kiev, a cominciare dagli Usa.
MONDO. Sovranismo e protezionismo rappresentano due incalzanti fenomeni che, dopo un certo periodo di latenza, oggi minacciano seriamente gli assetti democratici di molti Paesi europei e dell’intero Occidente.
MONDO. È grottesco, ma indicativo dei tempi, che abbiano fatto il giro del mondo come un fatto memorabile le quattro parole smozzicate con cui il premier israeliano Benjamin Netanyahu si sarebbe «scusato» per quanto successo il 7 ottobre del 2023, ovvero per non aver saputo impedire la strage compiuta dai terroristi assassini di Hamas.
ITALIA. Sergio Mattarella ha ricordato la tragedia di Marcinelle. Ancora una volta. Non è certo la prima occasione in cui esterna frasi e pensieri densi di ammonimenti su quella strage, la sua riflessione su quei fatti lontani ricorre ogni anno, praticamente dall’inizio del suo mandato, quasi un chiodo fisso per l’inquilino del Quirinale.
MONDO. Da mesi organismi internazionali e organizzazioni non governative lanciavano allarmi e appelli ai governi e alle opinioni pubbliche: il Sudan rischia una carestia dalle dimensioni devastanti, servono aiuti e va fermata la guerra
ITALIA. Si chiama «omnibus» perché dentro ci sta un po’ di tutto - proroghe, finanziamenti, provvedimenti tampone – e nessun governo a memoria di cronista ha potuto evitarsi di emettere il cosiddetto decreto di Ferragosto.
MONDO. «Violenza organizzata». Ecco la nuova follia che sta mettendo a soqquadro il Regno Unito, percorso da un’ondata fuori controllo di razzismo, ingigantito dai social media.
MONDO. Stiamo attraversando questi giorni dentro una cappa di preoccupazione che da molti anni non era così pesante. Assistiamo, impotenti, ai preparativi di una guerra che nessuno vuole ma che, a furia di dirlo e ripeterlo, è diventata inevitabile.
ITALIA. L’intenzione c’era, sbloccare le nomine della Rai prima della pausa estiva. Ma la maggioranza non è riuscita a trovare un accordo: tutto rinviato.
ITALIA. Dal «non trovo lavoro» al «non trovo lavoratori». Ecco, in estrema sintesi, come sta cambiando una delle principali sfide economiche che oggi l’Italia ha davanti a sé.
ITALIA. La concorrenza ricorda la democrazia, che suona brutto. Evoca conflitti, competizioni, uguaglianze nei punti di partenza, tutte cose scomode.
MONDO. Bergoglio chiede, anzi implora, domanda, anzi supplica di sfilare dialogo, riconoscimento, trattative dalle mani dello speculatore, comunque sia chiamato e ovunque dimori.
MONDO. Il forte calo delle Borse degli ultimi giorni, che non definirei un crollo, non era inatteso ma comunque, nell’impossibilità di prevedere esattamente i tempi dei movimenti dei mercati, ha suscitato sorpresa e allarme.
ITALIA. Un lancio ben calibrato, un tiro in porta angolato: goal. Renzi e Schlein si abbracciano. È fatta: «il patto del goal» è siglato. C’è una lunga storia di patti tra nemici che si vincolano a collaborare su temi cruciali.
MONDO. Una finestra per l’inizio di trattative sull’Ucraina si è finalmente aperta, ma quanto essa sia grande è difficile da stabilirlo, come impossibile è prevedere se le parti in causa sfrutteranno tale momento.