Ecco l’Italia dei «liberi e uguali»
La democrazia orizzontale spiegata in un libro del sociologo Marco Marzano e dalla politologa e giornalista Nadia Urbinati. L’elogio dei cittadini attivi, mentre l’articolo 3 della Costituzione va reso attuale.
La democrazia orizzontale spiegata in un libro del sociologo Marco Marzano e dalla politologa e giornalista Nadia Urbinati. L’elogio dei cittadini attivi, mentre l’articolo 3 della Costituzione va reso attuale.
Dopo una giornata trascorsa al computer, una corsa è un toccasana per il corpo, ma anche per la mente: è la tesi di fondo di «Mindful running. La corsa consapevole» di Mio Gonzalez e Montse Rodrigues (DeAgostini).
C’è ancora tempo fino al 30 giugno per partecipare al Premio letterario Zanibelli, arrivato alla quinta edizione, e riservato alle storie che si prendono cura delle persone. Possono partecipare opere letterarie che raccontano la salute, le tematiche sanitarie e l’esperienza di malattia attraverso la narrazione.
Il filosofo Antonio Sgobba con «Il paradosso dell’ ignoranza da Socrate a Google» (Il Saggiatore, 338 pp., 20 euro) cerca di fare ordine nell’epoca della post-verità e dell’ossessione del controllo dell’informazione: come si sedimentano le forme di sapere verosimile in bilico tra verità e invenzione.
Sessant’anni di successo: dal maggio 1957, quando si esibisce al Primo Festival del Rock and Roll, Adriano Celentano è ancora, per molti, idolo intramontato. A dieci anni esatti dal suo «Adriano Celentano. 1957-2007» (Editori Riuniti, 2007), Sergio Cotti, giornalista, collaboratore de «L’Eco di Bergamo», ha dedicato al molleggiato un libro che è continuazione, integrazione, aggiornamento del prim…
Nonostante oggi le terapie disponibili siano molte ed efficaci, pochi sono ben curati.
«Fedeltà è cambiamento»: basta il titolo, con la voce del verbo essere al posto della congiunzione, per capire il senso di questo libro di mons. Dario Edoardo Viganò, nato in Brasile e cresciuto a Milano, già presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e direttore dell’ottima «Rivista del Cinematografo», oggi Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, dunque uomo dei m…
Una vera e propria palestra divertente per piccoli scrittori e disegnatori che li aiuterà a compiere un piccolo passo nel mondo della scrittura creativa e il disegno libero, nonché verso il proprio sogno di diventare romanzieri famosi o illustratori di fama.
«Tutti sono capro espiatorio di qualcun altro»: a dirlo è Daniel Pennac e lo dimostra, in fondo, il successo di lunga durata della sua saga ambientata a Belville, quartiere «alternativo» e multietnico di Parigi.
Nel volume «I Di...vini del marciapiede e Vip - Visti io personalmente» si racconta la storia dei dirigenti delle case vinicole italiane che hanno affiancato i produttori nella conduzione delle cantine decretando l’evoluzione e il successo del vino italiano nel mondo.
«L’Arminuta», titolo dell’ultimo romanzo di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi, pp. 163, euro 17,50), significa «la ritornata», in abruzzese. La protagonista, tredici anni, ha dovuto «ritornare» nella sua famiglia d’origine, dopo essere stata data ad un’altra famiglia, assai «megliostante».
«La vita è troppo bella per avere paura» si legge sulla copertina de «La compagnia del Bullone» (Sperling & Kupfer), storia vera firmata da un gruppo di giovani milanesi tra i 14 e i 29 anni, i B.Livers, affetti da malattie molto gravi - dal cancro all’Hiv - e uniti da un legame di solidarietà reciproca, ma soprattutto dal coraggio.
I consigli più efficaci per vivere meglio e più a lungo arrivano dal Nord Europa: piacciono perché sono semplici e accessibili a tutti, e propongono uno stile sobrio, sano, che si concentra sull’essenziale.
Credere ok, non è poi così difficile - dice Fabrice Hadjadj, 45 anni, brillante saggista francese. Non è impegnativo credere nella rivoluzione socialista, in Nietzsche, qualcuno dopo anni di accaniti studi nichilisti arriva fino al buddismo zen e a Céline, Anche lui ci è passato, confessa, e «con tutto ciò, certamente, credevo molto in me stesso, e soprattutto credevo di non essere un credente».
C’erano una volta rebus, cruciverba e sudoku. Oggi il panorama dei giochi antistress per adulti è molto più variegato. Dopo la grande ondata dei libri da colorare, non del tutto esaurita, è tempo di «moodles» cioè di scarabocchi.