Palosco, arrestato l’automobilista In prognosi riservata gli amici di Cividate
Il 24enne romeno, che ha provocato l’incidente mortale plurimo, è stato arrestato dai carabinieri per omicidio stradale e successiva fuga.
Il 24enne romeno, che ha provocato l’incidente mortale plurimo, è stato arrestato dai carabinieri per omicidio stradale e successiva fuga.
Le vittime, romene, vivevano nel Bresciano. Gravi due amici. Al vaglio la dinamica, fermato il conducente: illeso, si era allontanato.
Uno schianto che non ha lasciato scampo a due minorenni di origini romene di 13 e 17 anni si è verificato a Palosco in una strada secondaria, via Cherio mercoledì 1° novembre. Ci sono anche tre feriti.
Uno spacciatore seriale che si era accaparrato una importante fetta del territorio di Romano per spacciare droga, anche ai minori. Arrestato nella notte un 36enne.
È prevista per l’8 dicembre, in occasione del ponte dell’Immacolata, l’entrata in funzione delle aree di servizio Adda sud e Adda nord dell’autostrada Brebemi-A35.
Rilanciata la «guerra» ai procioni nel Parco Adda Nord. Questi animali, conosciuti anche come orsetti lavatori, sono originari del Nord America e sono stati avvistati nel Parco per la prima volta all’inizio degli anni Duemila. Da allora si sono riprodotti fino a superare i cento esemplari ed è scattato l’allarme.
L’incidente domenica sera verso le 23 in viale Monte Grappa a Treviglio. Pare che il centauro abbia fatto tutto da solo.
Dopo la manifestazione di un anno fa sono tornati in strada i comitati dei cittadini che chiedono un limite allo sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio.
Trasferte difficili per le due squadre ancora a zero punti, rispettivamente a Piacenza e Rieti.
L’Anas ha ancora inserito 3,2 chilometri della Cremasca bis nelle strade a rischio neve e ghiaccio.
A novembre torna «Nati per Leggere in festa», iniziativa che promuove la lettura e diffonde l’amore per i libri ai bimbi da 0 a 6 anni.
I controlli a Martinengo, Verdellino, Arcene e Osio Sotto.
Ha deciso di venire alla luce con una settimana di ritardo, prendendo mamma e papà «in contropiede» tra le mura domestiche, risultando così la prima bimba di Calvenzano nata in casa, a distanza di 47 anni dall’ultimo analogo episodio.
Dal Giappone per studiare il modello Atalanta. Ospiti internazionali al Centro Bortolotti di Zingonia.
Ricominciati i controlli a campione che erano stati inaugurati lo scorso anno. Mercoledì mattina niente droga sequestrata.