Ricercato per evasione dai domiciliari Si costituisce in caserma a Caravaggio
Un marocchino 26enne pregiudicato: era stato condannato per spaccio ma si era reso irreperibile da un mese.
Un marocchino 26enne pregiudicato: era stato condannato per spaccio ma si era reso irreperibile da un mese.
Vittima un giovane d’origine indiane: si era immerso nel laghetto artificiale con altri amici.
È successo nella mattinata di lunedì 26 giugno nell’area di servizio Brembo. Il cane era stato rubato a Monza da cucciolo nel giugno 2016.
E’ allarme droghe fra i giovani nella Bassa Bergamasca. Dall’ultima campagna di monitoraggio promossa dall’Aga (associazione genitori antidroga) di Pontirolo è emerso che i consumi di cannabis e cocaina continuano a crescere. Rispetto al 2014 La cannabis é aumenta del 47% cocaina ed eroina sono raddoppiate.
È successo nella notte: arrestato un 37enne assicuratore di Ciserano
È successo a Ghisalba: il 26enne, incensurato, aveva con sé anche un’arma giocattolo priva del tappino rosso.
In secca, desolanti e capaci di generare lecita preoccupazione, ma anche in buona salute e con acqua che sgorga incessantemente.
È successo nella Bassa: protagonista un marocchino agli arresti per spaccio di droga.
Il quesito, oggetto della seconda prova di Maturità, si può risolvere al Museo Scientifico ExplorAzione.
Statunitense di nascita, danese di passaporto, e una pericolosa guardia tiratrice: suo il record in A e A2 di triple segnate da 6.75 (12) in una sola gara contro l’Aurora Jesi ai tempi di Biella
Assalto alla concessionaria «Zanardi», le motociclette caricate su un furgone. Speronati i proprietari.
La Provincia si prepara a riasfaltare diverse strade ammalorate che attraversano la Media e Bassa Pianura e l’Isola.
Ha lottato per una settimana, ma non ce l’ha fatta. Le condizioni di Salvatore Allievi, pensionato di 74 anni, erano troppo gravi.
«Anche a noi hanno bruciato quattro auto e per terra hanno lasciato una bottiglia incendiaria. Sicuramente un po’ di preoccupazione c’è, come pure l’esigenza di una maggiore sicurezza che ci permetta di lavorare con più serenità».
Il botto, poi le fiamme e in pochi minuti un incendio che ha distrutto un’abitazione. È successo a Fara Gera d’Adda, in via Verdi, nel pomeriggio di sabato 17 giugno.