Coronavirus, in Italia nelle ultime 24 ore 21.994 casi, 221 morti e 174.398 tamponi
I dati nazionali del 27 ottobre nel bollettino del ministero della Salute.
I dati nazionali del 27 ottobre nel bollettino del ministero della Salute.
Non è obbligatorio travestirsi e assembrarsi per godersi la notte di sabato 31 ottobre. Ci si può calare lo stesso nell’atmosfera “da brivido”, con attività adatte a tutta la famiglia. Ed è l’occasione per scoprire il lato più intimo e profondo, ma anche divertente, di una festa troppo spesso bollata come “un’americanata”
Diciamo no al disfattismo. Chi ci governa ha le sue colpe ma al punto in cui siamo il nostro primo nemico è il pessimismo. La pandemia si espande a ritmi che forse si potevano evitare o comunque ridurre. Ma questa estate ben pochi erano saggi. Si è scatenata un «toppa liberi tutti» che aveva molto di infantile e si poteva anche capire dopo mesi di chiusure e di angosce. Ci sarebbe voluto un Churc…
Anche sabato 24 ottobre si è sfiorata la soglia dei 5.000 nuovi positivi, 57 nella nostra provincia (e 2 decessi) . Più posti all’Asst Bg Est e nella Terapia intensiva del «Papa Giovanni». Ma si devono rimodulare le attività ordinarie.
Scontro nella notte con le Regioni. Il virus corre ancora, i contagi sfiorano quota 20mila, 151 vittime.
Il Covid 19 avanza in Europa e pialla le convinzioni che, un po’ per ansia e un po’ per abitudine, ci eravamo costruiti durante l’estate. Spagna e Francia superano il milione di contagi, prima e seconda nella tragica classifica europea, e le autorità sanitarie spagnole ammettono che potrebbe essere stata censita solo una quota tra il 60 e l’80% dei casi reali. L’efficienza tedesca? Bella cosa ma …
Lo scrivono gli inquirenti nelle carte relative al caso della riapertura dopo poche ore del pronto soccorso dell’ospedale di Alzano il 23 febbraio.
BRUXELLES - Nel 2020, tra i 26 Stati membri dell'Ue (per i quali sono disponibili i dati) si sono verificati 168mila decessi in più durante le settimane tra marzo e giugno rispetto al numero medio dello stesso periodo nel quadriennio …
Nel profluvio di libri che stanno uscendo sulla pandemia, l’opera dello scrittore milanese è un corpo a corpo con il virus e le sue conseguenze. E c’è anche una Bergamo silenziosa e devastata
Dovevano essere 3.443 i nuovi posti letto di terapia intensiva e sono 1.300. Il ministro Boccia denuncia la non attivazione di 1.600 ventilatori polmonari. Dovevano essere assunti 81 mila tra medici, infermieri e operatori sanitari, ma al 9 ottobre ne risultano 33.857. A Roma, ai «drive in», i bambini passano la notte in macchina per poter fare il tampone e quindi poter ritornare a scuola. La dom…
Luca Lorini, direttore del Dipartimento di Emergenza, urgenza e area critica dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, guarda l’orizzonte delle cifre e non scorge segnali positivi nei provvedimenti fin qui per contenere il ritorno del virus.
I dati della Lombardia di domenica 18 ottobre: i casi positivi, secondo quanto dichiarato dalla Regione, sono 2.975 con 30.981 tamponi, per una percentuale pari al 9,6%.
Non succedeva dal 20 settembre scorso. Il «Papa Giovanni» si sta organizzando per far fronte alla nuova emergenza: «Ma non taglieremo l’attività ordinaria». Più posti anche negli altri presidi.
Sono 29.053 tamponi effettuati, per una percentuale rispetto ai positivi pari al 9,1%. Fontana: «Macchina degli ospedali lombardi incrementata, restiamo uniti».
Qualche tempo fa, forse durante l’ultima presidenza Formigoni, in un dibattito al Pirellone di fronte all’ennesima ostentazione delle eccellenze lombarde, un collega d’origini napoletane se n’era uscito con uno strepitoso «ma che, voi non avete qualcosa di semplicemente bello e basta? No, tutte eccellenze qui...» quasi alla Troisi. Ecco, tra molte luci e qualche ombra, la Lombardia per anni è sta…
Dopo il lockdown sono tornati i drammi sulle strade. Dal 2010 ben 537 deceduti. Carminati (associazione familiari): «Alcol, droga, velocità e cellulare sono tra le prime cause»
La tossicodipendenza ormai non fa più scandalo. Si è insinuata nella vita delle vittime ma anche nella nostra «cultura» come un fatto quasi inevitabile. Ci si lamenta giustamente degli spacciatori sotto casa, rumorosi e autori di un crimine. Ma nel complesso l’opinione pubblica non mette mai la lotta alla droga fra le priorità nazionali di cui occuparsi. Da questo oblio escono solo storie come qu…
Sbarcata a Bergamo per rendere omaggio alla provincia italiana più colpita dalla pandemia, la Nazionale si è ritrovata a sua volta alle prese con un caso di sospetto contagio.
Tornano a salire i contagi da Covid in Italia: nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.901 nuovi casi, contro i 4.619 di lunedì 12 ottobre.
È quanto si legge nel bollettino del ministero della Salute e della Protezione Civile di sabato 10 ottobre. La regione con più casi registrati nelle ultime 24 ore è la Lombardia.