Nuova Zelanda, strage in due moschee Il bergamasco: «Noi barricati in casa»
Almeno 49 morti a Christchurch per un’azione terroristica contro due moschee. Il bergamasco: «Non ci crediamo, qui è il posto più tranquillo del mondo».
Almeno 49 morti a Christchurch per un’azione terroristica contro due moschee. Il bergamasco: «Non ci crediamo, qui è il posto più tranquillo del mondo».
E così, anche Donald Trump ha dovuto rassegnarsi e bloccare a terra i Boeing 737 Max 8, gli aeroplani dalla fama funesta che ormai erano guardati con timore anche dai piloti e dagli equipaggi, oltre che dai passeggeri. Ed è possibile che questa decisione nasconda significati più profondi di una semplice misura di salvaguardia dei voli aerei. I fatti sono noti. Pochi giorni fa, un Boeing 737 Max 8…
Un velivolo nuovo, controllato da poco, condizioni meteorologiche buone. Nulla faceva presagire il disastro: invece un Boeing 737 della Ethiopian Airlines partito da Addis Abeba per Nairobi si è schiantato sei minuti dopo il decollo, uccidendo tutte le 157 persone che erano a bordo, tra cui 8 italiani.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 6 del mattino in Italia. L’aereo era decollato a Adis Abeba ed era diretto a Nairobi. Verifica in corso sull’identità dei passeggeri, nella lista dei passeggeri ci siano anche tre passeggeri di una onlus bergamasca, due uomini e una donna. Si aspetta la conferma della Farnesina.
«Non arrenderti mai» è l’ultimo straziante messaggio di Daniele Nardi al figlio. Per la ricerca dei due alpinisti si era mosso anche il bergamasco Da Polenza.
«Ora tante battaglie per chiudere in alto» aveva detto Pasalic in settimana, nell’intervista rilasciata al nostro giornale. È proprio così. La lotta per l’Europa League si infiamma sempre più man mano che ci si avvicina alla primavera. Con il Torino rientrato di prepotenza e la Sampdoria trascinata da quella specie di highlander che è Quagliarella, nello spazio di 6 punti sgomitano cinque squadre…
In occasione della XXXV edizione del Premio Nazionale di Narrativa Bergamo, la biblioteca Tiraboschi ospita mercoledì 6 marzo, a partire dalle 17, Andrea Gentile, uno dei finalisti del Premio Nazionale di Narrativa. Andrea Gentile, nato a Isernia il 16 gennaio …
«A un certo punto siamo stati affiancati da un cellulare della Celere: avevano il portellone aperto e ci insultavano».
La tragedia si è consumata nella notte tra venerdì e sabato. Ernestina Turini, aveva 88 anni, era madre di una consigliera comunale.
Sono passati 22 anni da quel 12 febbraio 1997 in cui un incidente portò via il giocatore dell’Atalanta Chicco Pisani e la fidanzata Alessandra Midali. Il ricordo prima di Atalanta-Milan.
Accolta l’opposizione all’archiviazione per l’omicidio di Franca Locatelli nel 2017 e la morte del fratello, ritenuto l’autore del delitto. L’ombra di un terzo uomo e il rebus eredità.
Una tragica «sequenza di eventi che non ha carattere epidemico, ma si configura come una successione di casi sporadici non correlati fra loro né dal punto di vista clinico né da quello epidemiologico».
L’Eco di Bergamo ha pubblicato un’inchiesta in tre puntate sull’allarme demografia in provincia di Bergamo. Culle vuote, scuole primarie che chiudono, il boom delle rsa sono i segnali inequivocabili dell’invecchiamento della popolazione bergamasca.
Si chiama Angelo Casari. Il medico conosceva i sintomi e si è fatto ricoverare: il suo docufilm proiettato nelle scuole.
Luca Colombo è una colonna dell’orchestra di Sanremo e da poco tempo anche del conservatorio Donizetti di Bergamo.
La sciagura delle Azzorre. Boeing 707 decollato da Orio al Serio si schiantò su una collina. Morirono 144 persone. I familiari delle vittime: «Dal nostro dolore nate storie di amicizia».
L’incidente è avvenuto alle 11 di mercoledì 6 febbraio in una ditta in via Mazzi.
La sensazione di vivere in un mondo anarchico è oggi nota anche a noi occidentali. Alla caduta del Muro e alla fine del contenzioso fra i due Blocchi, comunista e capitalista, non è mai subentrato un nuovo ordine mondiale. Ci sono grandi potenze (Usa, Russia e Cina) e potenze regionali ma il controllo dei territori non è più saldo come quando i due contendenti avevano irreggimentato intere region…
Al sogno di domenica notte il professor Caudano non ci aveva pensato più. Un po’ perché lo aveva inquietato, specie per la presenza di sua madre e poi del Mondo, commistione fra i vivi e i morti che ama in …
L’Italia è in Afghanistan da 17 anni, ha avuto 54 morti e speso quasi 7 miliardi di euro. Per il ministro Elisabetta Trenta è tempo di chiudere. Lo dice in modo chiaro e con una perentorietà inusuale per i politici di casa nostra. Una decisione, quella italiana, presa in solitudine quando alla Nato la discussione è ancora in corso. Nemmeno il ministro degli Esteri ne era informato. E questo indic…