Ucraina, la strada per la pace nel 2025
MONDO. Il presidente Volodymyr Zelensky nel novembre scorso ha dichiarato che «bisogna fare di tutto per porre fine alla guerra nel 2025 attraverso la via diplomatica» ma partendo da «un’Ucraina forte».
MONDO. Il presidente Volodymyr Zelensky nel novembre scorso ha dichiarato che «bisogna fare di tutto per porre fine alla guerra nel 2025 attraverso la via diplomatica» ma partendo da «un’Ucraina forte».
ITALIA. La scena se l’è presa tutta lui, Vincenzo De Luca con una delle sue pirotecniche conferenze stampa in cui ha attaccato tutto e tutti, ma la questione del terzo mandato dei governatori non riguarda solo la Campania e solo il Pd, ma divide anche il centrodestra.
MONDO. Chi potrà mai negare che gli Stati Uniti sono la terra delle opportunità? Prendiamo Donald Trump.
ITALIA. Nella conferenza stampa che avrebbe dovuto celebrare il successo del governo per aver riportato a casa Cecilia Saladopo solo venti giorni, in realtà il piatto forte delle domande alla presidente del Consiglio ha riguardato Elon Musk.
MONDO. Benvenuti nell’era della post verità e del trionfo della narrazione. La decisione di Mark Zuckerberg di eliminare la verifica dei fatti da Facebook e da Instagram ha creato scompiglio quasi quanto i recenti annunci clamorosi di Donald Trump.
ITALIA. Il governo italiano ha impiegato esattamente venti giorni per ottenere la liberazione di Cecilia Sala, presa in ostaggio dalla dittatura degli ayatollah come ritorsione per l’arresto a Milano, su richiesta Usa, di un ingegnere iraniano sospettato di terrorismo di cui ci hanno chiesto l’estradizione.
ITALIA. La gravità della questione energetica nel nostro Paese sta tornando a diventare emergenza e ripropone il tema della mancanza cronica di una politica di settore, sostituita da referendum episodici, per loro natura emotivi.
ITALIA. Il Covid e la guerra in Ucraina sono stati due eventi imprevedibili e scioccanti per l’Europa e per l’Italia. Dal primo, è nato il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) con investimenti per oltre 190 miliardi di euro e dal secondo, la risposta nella politica energetica al taglio del gas russo (definitiva dal 1° gennaio di quest’anno) che rappresentava il 46% del gas consumato e…
ITALIA. Di bilanci per il 2024 o di previsioni per il 2025 ne abbiamo letti ormai in abbondanza e di ogni genere. Ma la scelta di Giancarlo Giorgetti come «Ministro dell’Economia dell’anno», da parte della rivista anglosassone «The Banker», merita un supplemento di riflessione perché riguarda un aspetto decisivo della politica economica del nostro Paese.
MONDO. Il punto centrale è una domanda: i Magi hanno cercato la stella oppure la stella ha cercato i Magi? La questione l’ha posta Jorge Mario Bergoglio nell’omelia del giorno dell’Epifania.
MONDO. Tra le questioni che hanno spinto la premier Giorgia Meloni alla visita lampo a Palm Beach, nella residenza di Mar a Lago, in Florida, presso la «corte» di Donald Trump, c’era anche il dossier, fermo da tempo, del contratto quinquennale con SpaceX, società che fa parte dell’universo di Elon Musk, per avere servizi criptati sicuri nelle telecomunicazioni.
MONDO. Sono molti gli interrogativi che incombono sull’anno che si apre.
MONDO. La visita di Giorgia Meloni al prossimo presidente americano Donald Trump segna un cambio di passo.
ITALIA. Nella lista dei «sacrificabili» della Finanziaria non mancano quasi mai i piccoli comuni. Urge un ripensamento nella loro gestione.
ITALIA. I salari bassi sono un tema centrale della questione sociale, per alzarli manca il propellente della produttività.
ITALIA. Ci sono le luci sfavillanti delle luminarie, il brulicare di passanti che osservano il frenetico allestimento delle vetrine per i saldi.
MONDO. Il cancelliere federale tedesco Olaf Scholz ha rotto gli indugi e chiede un vertice europeo sull’acciaio e sulla crisi automobilistica.
MONDO. Quando nel 1795 fu firmato l’armistizio tra la Francia repubblicana e la Prussia imperialista nessuno credeva a una pace duratura, eccetto Kant. Scrisse: «Per la pace perpetua».
MONDO. Tra i vertiginosi sussulti e disequilibri della contemporaneità globalizzata va tenuta d’occhio con grande attenzione la sempre meno tenace egemonia del dollaro sulle altre monete.
ITALIA. La pace, il termine che tutto sovrasta, tanto più che ieri era la sua Giornata. Sergio Mattarella coglie l’attimo che può fuggire, ma che sembra affacciarsi e che in ogni caso va inseguito: «Mai come adesso la pace grida la sua urgenza».