La guerra in Europa tra slogan e realtà
MONDO. Dagli slogan alla cruda realtà. «In 24 ore» Donald Trump aveva promesso di risolvere la questione russo-ucraina in campagna elettorale.
MONDO. Dagli slogan alla cruda realtà. «In 24 ore» Donald Trump aveva promesso di risolvere la questione russo-ucraina in campagna elettorale.
ITALIA. Agli inizi del secolo scorso, due contadini in cerca di fortuna s’imbarcarono su un bastimento non molto in arnese diretto nelle Americhe. Mentre uno di loro dormiva nella stiva, l’altro stava sul ponte a guardare l’Oceano in tempesta.
ITALIA. Per capire l’attuale stato di salute dell’economia italiana sarà bene abbassare il volume della polemica politica.
ITALIA. Le democrazie contemporanee devono (meglio, dovrebbero) configurarsi su un criterio in base al quale forma e sostanza convivano. Magari in misura variabile, ma mai che l’una metta l’altra nell’angolo.
MONDO. Per alcuni è l’invenzione definita nella storia dell’umanità. L’Intelligenza artificiale muove denaro, stravolge mercati, avvia speculazioni pericolose, come pochi giorni fa con l’azzardo cinese di una piattaforma gratuita di Intelligenza artificiale che ha scombussolato le Borse di tutto il mondo, azione politica di disturbo in un tempo già di incertezza e di insicurezza.
ITALIA. È stata Giorgia Meloni ad informare l’opinione pubblica di essere stata iscritta dalla Procura di Roma, insieme ai ministri Nordio e Piantedosi e al sottosegretario Mantovano, nel registro degli indagati per favoreggiamento e peculato per la vicenda di Al Almasri.
MONDO. Tre fratellini nigeriani di tre, due e un anno sono morti domenica scorsa all’alba nel Mediterraneo. Viaggiavano con i genitori su un barchino che dalla Libia doveva portarli in Italia, inghiottito invece dalla prepotenza delle onde.
MONDO. È stata una Giornata della Memoria amara, solcata da polemiche sorte a causa delle contrapposizioni che in Italia, come ovunque nel mondo, si sono create dopo il massacro del 7 ottobre e la guerra tra Israele e Hamas a Gaza.
ITALIA. Dal fastidio all’attenzione. Mettendo in conto che magari, un giorno, quell’uomo o quella donna ipnotizzato di fronte a una slot machine potrebbe essere uno di famiglia.
MONDO. Trump c’è o ci fa? Vuole rendere «grande» l’America, costi quel che costi a nemici e persino ad alleati, o la sua è una politica del «colpisci e terrorizza» per poi trattare da una posizione di forza?
ITALIA. Cosa sta succedendo nel sistema bancario italiano? Le operazioni di acquisizione in corso, viste singolarmente, potrebbero apparire poca cosa; perfino l’offerta di Mps su Mediobanca, che tanto clamore ha suscitato, riguarda solo il 7% del settore: il 4% di Siena e il 3,2 di Piazzetta Cuccia.
MONDO. La crisi di leadership delle democrazie occidentali nell’indagine di «Morning Consult».
MONDO. Le parole di Jorge Mario Bergoglio nel giorno del Giubileo della comunicazione.
MONDO. «Deportation flights have begun». I voli della deportazione sono iniziati. La foto diffusa dalla Casa Bianca mostra nove poveri cristi incatenati mentre salgono in colonna su un aereo cargo militare.
BERGAMO. Visione. Ovvero, secondo la Treccani, «modo di vedere, concetto o idea che si ha in merito a qualcosa». In sostanza, quella che troppo spesso continua a non vedersi nella pianificazione e realizzazione delle infrastrutture in una provincia grande, molto abitata e produttiva come la nostra, di conseguenza difficile da mettere a sistema.
MONDO. Lo scontro politico sul generale libico Osema Almasri sta debordando oltre i confini nazionali esponendo a molte critiche il governo e il centrodestra che reagisce alzando sospetti nei confronti della Corte penale dell’Aja.
MONDO. Per il neo presidente americano Donald Trump «la parola più bella nel dizionario è “dazio”», aveva detto in campagna elettorale.
MONDO. In questa epoca di grande disordine ci sono uomini così ricchi da potersi concedere una «passeggiata» nello Spazio.
MONDO. Se il buon giorno si vede dal mattino l’età dell’oro di Donald Trump si sta rivelando più un’età del ferro, e in alcuni casi della pietra.
MONDO. Appena siglata la tregua a Gaza e realizzato il primo scambio ostaggi-prigionieri, il conflitto tra Israele e i palestinesi si è riacceso in Cisgiordania, dove peraltro non si era mai spento.