Con la pizzeria raddoppia il sogno di Chiara e Steven a Valbondione
NUOVE ATTIVITÀ . La coppia gestisce già il rifugio Due Baite.
NUOVE ATTIVITÀ . La coppia gestisce già il rifugio Due Baite.
LE PREVISIONI. Raffiche fino a 81 chilometri orari al rifugio Curò sollevano pennacchi sui versanti imbiancati nella giornata di sabato 16 maggio. In pianura torna il sole, con temperature fino a 21 gradi.
CAUSA MALTEMPO. Intervento del Soccorso Alpino nel pomeriggio di giovedì 14 maggio sotto il Pizzo Coca, dove un escursionista è rimasto bloccato a circa 2.600 metri di quota a causa del maltempo. Neve e grandine hanno complicato le operazioni.
METEO. Violenta ondata di maltempo intorno a mezzogiorno di giovedì 14 maggio tra Valle Imagna, Brembana e Orobie. Grandine e raffiche di vento a Corna Imagna, Blello e Val Brembilla, ma anche in pianura mentre la neve è tornata sulle Orobie. Un albero in mezzo alla strada a Nembro.
SULLE OROBIE. Sono diversi giorni che nei paesi delle alte valli tutte le superfici esterne si presentano ricoperte da una polverina giallognola.
TEMPO LIBERO. Le Orobie si preparano al ponte del 1° maggio con buone prospettive di presenze nei rifugi. Riapre il Curò, mentre le altre strutture avvieranno gradualmente la stagione tra maggio e giugno.
IN QUOTA. Un fenomeno di rara bellezza che gli escursionisti non possono non immortalare.
L’ADDIO. Il funerale giovedì 23 aprile alle 14,30 nella parrocchiale a Gazzaniga. Tantissimi amici e colleghi di lavoro stretti attorno al dolore della famiglia.
I FUNERALI. Fissati per giovedì 23 aprile alle 14.30 a Gazzaniga per Evar Cortinovis, morto sabato in un incidente in montagna a Valbondione. Martedì è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione della salma alla famiglia.
LA TRAGEDIA. Non sono ancora fissati i funerali di Evar Cortinovis, l’alpinista di 37 anni morto sullo Scais colpito da una scarica di sassi. La salma è a disposizione della magistratura, mentre Gazzaniga si stringe attorno alla moglie e al figlio piccolo.
LA TRAGEDIA. Il tecnico di Gazzaniga, 37 anni, è stato travolto e ucciso da una scarica di sassi nella parte alta del canale centrale di Scais, a Valbondione. Forse il disgelo delle rocce la causa.
LE PREVISIONI. La neve è tornata sulle nostre montagne. Ancora fresco ad inizio settimana, nella seconda parte è atteso un graduale miglioramento.
IL LUTTO. Tragedia in montagna a Valbondione. Un testimone: «Prima ho udito un frastuono e poco dopo un grido di aiuto»
IL DRAMMA. La tragedia sabato mattina: inutile l’intervento dell’elisoccorso per Evar Cortinovis, di Gazzaniga. Illesi i due compagni, soccorsi resi difficili dalla zona impervia. Grande appassionato di rally e soft air, lascia moglie e un bimbo di due anni.
IL FATTO. Escursionista recuperato in elicottero e un altro si è salvato aggrappandosi ad arbusti. Il Soccorso alpino: serve equipaggiamento adeguato.