Bimbo affidato alla Culla per la Vita: Pietro è il nome del primo soccorritore
IL RETROSCENA. Ecco il perché della scelta del nome per il piccolo ritrovato nella Culla per la Vita.
A L’Eco di Bergamo dal giugno del 2005, è redattore di Cronaca: si occupa quotidianamente di fatti di nera, una passione oltre che un lavoro. Ma scrive anche di tutto ciò che lo incuriosisce: dalle tradizioni ai personaggi di ieri e di oggi del territorio bergamasco, con una predilezione per la «sua» nebbiosa Bassa.
IL RETROSCENA. Ecco il perché della scelta del nome per il piccolo ritrovato nella Culla per la Vita.
IL RICORDO. Lutto al Villaggio degli Sposi dove il giovane è scomparso a soli 33 anni per la distrofia muscolare di Duchenne: lunedì 20 i funerali. La sorella: eravamo una squadra.
IL FENOMENO. Tante le vittime di raggiri sempre più fantasiosi e pericolosi. «Mi volevano donare mezzo milione, ma chiedendo 500 euro per la pratica»
L’ORDINANZA. La frana di settembre incombe ancora: una ventina gli sfollati. Il Comune detta i tempi per la realizzazione del muro: residenti in difficoltà. Servono almeno 400mila euro.
LA PREMIAZIONE. Ventinove premiazioni alla Festa della Polizia. Meriti straordinari per Filippo Milazzo che ha salvato una ragazza a scuola.
L’EVENTO. La festa a ChorusLife. Il questore: «Bergamo, territorio laborioso e che conosce il sacrificio».
I DATI. Distrazioni, alta velocità o abuso di alcol sono tra le cause principali degli incidenti mortali.
SICUREZZA. Nella mattina di venerdì 10 aprile la cerimonia per il 174° di fondazione. Tutti i cittadini invitati: dalle 9.30 gli stand dimostrativi, alle 11 i discorsi ufficiali e le premiazioni. Spazio anche agli sport – scherma e rugby – e alla musica, con il Bepi. Ecco i primi dati diffusi.
LA TRAGEDIA. È successo alla Geromina giovedì 9 aprile. Flavio Leoni, 34 anni, si è spento a bordo dell’elicottero del 118. Il papà ricoverato sotto choc. Lo zio in ospedale in prognosi riservata. L’automobilista è stato denunciato per omicidio stradale: alcol 5 volte i limiti.
LO SCONTRO. L’incidente sulla strada che collega la Geromina con Pontirolo Nuovo. Il 34enne era in condizioni disperate, è morto poco dopo in ospedale. Un secondo ciclista, zio del 34enne, di 69 anni, è in condizioni gravi, il papà ha riportato ferite più lievi.
IL CASO. «Personalità disturbata» palesata durante l’interrogatorio sull’episodio di Osio Sotto. Non era in cura e vive con il fratello. Lo stesso gip ha suggerito approfondimenti nel convalidare l’arresto.
IL CASO. Non ancora identificati gli utenti collegati durante l’agguato alla prof di una settimana fa. Nelle chat droga, armi e un senso di impunità globale.
LA NOVITÀ . Nel 2025, 455 le sanzioni dalla polizia locale. Angeloni: «Controlli richiesti da cittadini e associazioni». Bettoni (Aci): «In via XX Settembre limite a 6 km all’ora». Un mese e mezzo per adeguarsi alle novità sulla sicurezza.
IL CASO. In carcere un pakistano di 29 anni, incensurato: aveva letto il nome del piccolo sul suo pallone in piazza. Agli inquirenti ha parlato di un «gioco», versione ritenuta «delirante». Il papà del bimbo: «Genitori, state attenti».
IL MESSAGGIO. Avevano lasciato un messaggio per i bimbi che li avevano ospitati nella loro classe usata come seggio. «Lo abbiamo fatto per dire loro che saremo sempre al loro fianco».
LA CRONACA. Lo studente ha annunciato l’aggressione in un lungo testo. Alla «diretta» collegati in una decina.
LE INDAGINI. Il Procuratore: «Un unicum nella zona». Il cambiamento del ragazzo durante l’anno scolastico: più aggressivo con gli insegnanti, mai gesti prevaricatori con i compagni. Sentiti i genitori.
L’INDAGINE. Lo studente di 13 anni: l’aggressione su Telegram e il forte disagio personale e scolastico in un testo che circola sui social. L’insegnante di francese ha trascorso la notte in Terapia intensiva senza complicazioni ed è in miglioramento.
LA TESTIMONIANZA. Moris Panza: «Picchiata già due volte, le dicevo: vieni a vivere da me».
LA TRAGEDIA. A Valentina Sarto, 41 anni, inferti 6/8 fendenti tra la schiena e il collo in camera da letto. Il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, ha poi tentato di togliersi la vita: è stato piantonato in ospedale fino a giovedì mattina quando è stato dimesso e portato in carcere.
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