Brusaporto, cisterna sequestrata dopo l’infortunio. La lente puntata sulla dinamica
LE INDAGINI. Ancora gravi le condizioni dei due operai soccorsi martedì 28 aprile. Ats sta verificando se erano già all’interno o vi sono caduti per le esalazioni.
A L’Eco di Bergamo dal giugno del 2005, è redattore di Cronaca: si occupa quotidianamente di fatti di nera, una passione oltre che un lavoro. Ma scrive anche di tutto ciò che lo incuriosisce: dalle tradizioni ai personaggi di ieri e di oggi del territorio bergamasco, con una predilezione per la «sua» nebbiosa Bassa.
LE INDAGINI. Ancora gravi le condizioni dei due operai soccorsi martedì 28 aprile. Ats sta verificando se erano già all’interno o vi sono caduti per le esalazioni.
I L CASO. Stavano pulendo l’interno di un’autobotte in una ditta di servizi ecologici e hanno perso i sensi. Restano gravi i due operai coinvolti in un incidente sul lavoro a Brusaporto.
IL CASO. È successo nella notte alla stazione Centrale di Treviglio: un uomo ha danneggiato vetrine, un treno e i pannelli informativi lanciando sassi. Fermato dalla polizia e denunciato, è uno straniero già noto per episodi simili.
IL CASO. Alla «Donadoni» di Città Alta una circolare della preside dopo la denuncia a «L’Eco»: «Niente martelli o piedi di porco, ma coltello e attrezzo da palestra».
L’INCIDENTE. Grave incidente alla Carrara Group di Brusaporto: due operai hanno inalato sostanze acide da una cisterna e sono in condizioni critiche. Coinvolte complessivamente cinque persone, sul posto vigili del fuoco, soccorsi sanitari, carabinieri e Ats. Attivate anche le squadre specializzate Nbcr per il rischio di contaminazione da sostanze pericolose.
I NUMERI. In un anno rilevati oltre mille incidenti, quasi 41mila le contravvenzioni elevate. I denunciati sono stati 452 tra documenti falsi, auto in leasing mai restituite e pedaggio saltato.
LE INDAGINI. La Procura ha incaricato un consulente informatico: andrà a caccia di messaggi cancellati. A Pavia le due autopsie.
L’EPISODIO. L’aggressore ha lanciato una birra al conducente e si è dileguato. La mamma di una passeggera: «Più controlli».
IL RETROSCENA. Ecco il perché della scelta del nome per il piccolo ritrovato nella Culla per la Vita.
IL DRAMMA. Accidentali le cause. Il marito: «Non dimenticherò mai il rumore del tonfo». Soccorsa dal 118, in prognosi riservata con varie fratture.
L’INVITO. L’avvocato Angelo Lino Murtas assiste le famiglie di Rajinder Singh e Gurmit Singh, i due indiani uccisi venerdì sera a Covo: «Prendi contatto con me».
IL RICORDO. Lutto al Villaggio degli Sposi dove il giovane è scomparso a soli 33 anni per la distrofia muscolare di Duchenne: lunedì 20 i funerali. La sorella: eravamo una squadra.
IL FENOMENO. Tante le vittime di raggiri sempre più fantasiosi e pericolosi. «Mi volevano donare mezzo milione, ma chiedendo 500 euro per la pratica»
L’ORDINANZA. La frana di settembre incombe ancora: una ventina gli sfollati. Il Comune detta i tempi per la realizzazione del muro: residenti in difficoltà. Servono almeno 400mila euro.
LA PREMIAZIONE. Ventinove premiazioni alla Festa della Polizia. Meriti straordinari per Filippo Milazzo che ha salvato una ragazza a scuola.
L’EVENTO. La festa a ChorusLife. Il questore: «Bergamo, territorio laborioso e che conosce il sacrificio».
I DATI. Distrazioni, alta velocità o abuso di alcol sono tra le cause principali degli incidenti mortali.
SICUREZZA. Nella mattina di venerdì 10 aprile la cerimonia per il 174° di fondazione. Tutti i cittadini invitati: dalle 9.30 gli stand dimostrativi, alle 11 i discorsi ufficiali e le premiazioni. Spazio anche agli sport – scherma e rugby – e alla musica, con il Bepi. Ecco i primi dati diffusi.
LA TRAGEDIA. È successo alla Geromina giovedì 9 aprile. Flavio Leoni, 34 anni, si è spento a bordo dell’elicottero del 118. Il papà ricoverato sotto choc. Lo zio in ospedale in prognosi riservata. L’automobilista è stato denunciato per omicidio stradale: alcol 5 volte i limiti.
LO SCONTRO. L’incidente sulla strada che collega la Geromina con Pontirolo Nuovo. Il 34enne era in condizioni disperate, è morto poco dopo in ospedale. Un secondo ciclista, zio del 34enne, di 69 anni, è in condizioni gravi, il papà ha riportato ferite più lievi.
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