Lite in strada ad Arcene, spunta coltello. Un ferito, l’aggressore in fuga in centro
L’EPISODIO. Attimi concitati martedì 8 settembre attorno a mezzogiorno. In ospedale un uomo di 45 anni: le sue condizioni non sono gravi.
L’EPISODIO. Attimi concitati martedì 8 settembre attorno a mezzogiorno. In ospedale un uomo di 45 anni: le sue condizioni non sono gravi.
Un altro grave episodio di violenza in un campo della provincia durante una partita di calcio giovanile. Ad essere colpito con calci e pugni è stato il responsabile del settore giovanile del Brusaporto Stefano Turchi, ex calciatore professionista, 54 anni, …
L’aggressione sabato sera, prima del turno: si tratta del secondo episodio analogo in soli 10 giorni. L’autore bazzica spesso la struttura e domenica era ancora lì, sempre senza mascherina.
La discussione per un sorpasso degenera, e un pony pizza 25enne di Zandobbio finisce in ospedale.
È tornata a casa ubriaca e, davanti ai rimproveri del marito, ha reagito: ne è nata una lite in cui ad avere la peggio è stato l’uomo, perché lei non ha esitato a impugnare un coltello e a ferirlo a una gamba, a una mano e alla testa.
Era stato accompagnato a casa a Covo per prendere i documenti dopo una lite con un connazionale in strada. Dentro l’abitazione, ha di nuovo perso le staffe, cercando di colpire uno dei militari con una bottiglia.
Dopo l’aggressione di martedì, l’appello dei conducenti dei bus: «Servono cabine di protezione e collegamenti con le forze dell’ordine».
Martedì sera un uomo di 48 anni ha chiesto al conducente di tornare indietro. Al rifiuto è scattata la violenta reazione: 20 persone «sequestrate» sul bus.
Alle 22.30 di sera, nella stazione di Paderno-Robbiate, un ragazzino di 16 anni ha opposto resistenza al tentativo di rapina da parte di un uomo che ha provato a rubargli lo zaino ed è stato accoltellato ad un braccio.
A Zandobbio un uomo è stato denunciato dopo aver aggredito l'equipaggio di un'ambulanza della Croce Rossa. Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma momenti di grande tensione anche all'arrivo dei Carabinieri. Il servizio di Monica Armeli per Bergamo Tv.
Era in vacanza con la famiglia a Pietra Ligure. Nicola Zambelli, 19 anni, la notte di Ferragosto era uscito con alcuni amici e un cugino: si è ritrovato con il volto ferito e tumefatto, dopo essere stato colpito al volto con un casco da un diciassettenne del posto.
Hanno litigato sul lungomare di Pietra Ligure e un giovane bergamasco di 20anni è stato aggredito: è stato colpito al volto con un casco da moto. Gravi le lezioni alla mascelle e a un occhio.
Una brutta storia di aggressione nel giorno di Ferragosto: un 33enne è stato ferito con pugni e calci da due persone.
Dieci e quindici giorni di prognosi ai due agenti aggrediti dopo una richiesta di generalità avvenuta su un convoglio domenica 12 agosto.
Il fatto si era verificato il 31 luglio, un infermiere era stato aggredito e colpito al volto.
Calci e pugni perché il titolare dello stabilimento balneare li ha invitati ad allontanarsi e a restituire i lettini che avevano spostato al mare.
Il cane è scappato al controllo dell’uomo che lo aveva con sè e ha aggredito un altro animale, uccidendolo. Ferita anche la proprietaria del cane deceduto.
L’episodio sabato sera nel parcheggio del centro commerciale. In ospedale un uomo di 57 anni. I carabinieri stanno cercando l’aggressore.
La sospensione è scattata a dicembre in seguito a un consiglio di classe convocato subito dopo l’ultima aggressione. Poi un lungo percorso educativo, promosso dalla scuola all’interno della classe che, nel frattempo, la vittima dei bulli aveva abbandonato.
Dopo il poliziotto picchiato da un gruppo di nigeriani sulla linea Milano-Lecco. Fontana e Terzi: «Sicurezza al primo posto». Belotti: «Espellere i richiedenti asilo condannati».