Pepe, bergamasco di 21 anni Il decano dei cani è di Almè
Ventun’anni per un cane non sono un record (il primato è detenuto da un beagle americano che pare sia arrivato ai 30), ma di una rarità sicuramente si tratta.
Ventun’anni per un cane non sono un record (il primato è detenuto da un beagle americano che pare sia arrivato ai 30), ma di una rarità sicuramente si tratta.
Milano si schiera contro l’uso degli animali nei circhi. Dichiarati «ospiti» non graditi nel capoluogo lombardo. Tu cosa ne pensi?
Sarà un weekend scandito dalle morbide fusa e dai miagolii dei gatti più belli del mondo, quello che si vivrà sabato e domenica allo shop garden Pasini di Zanica, lungo la provinciale Cremasca.
Via libera con 45 voti favorevoli e 20 contrari alla legge regionale che introduce norme in materia di protezione degli animali e promuove metodi alternativi, con l’obiettivo di ridurre l’uso di animali a fini scientifici, sperimentali e didattici e favorire il confronto tra diversi orientamenti in materia.
Allo shop garden Pasini, lungo la provinciale Cremasca, esposizione internazionale felina, con sfilate di gatti di razze pregiate.
A San Giovanni Bianco scatta la «guerra» ai piccioni: negli ultimi mesi avrebbero raggiunto numeri tali da costringere il sindaco a un’apposita ordinanza.
Passa anche dal web, dove ha trovato spazio l’associazione appositamente costituita, il recupero dell’antica razza bovina della «bruna alpina».
In Lombardia, dove vige l’obbligo di registrarli, vivono 1,2 milioni di cani. Dalla Regione arriva una proposta di legge con tante novità.
Sabato 7 febbraio sfileranno in corteo da Fontanella ad Antegnate per dire «no ad un nuovo allevamento di visoni e alla moda crudele delle pellicce».
La Lega antivivisezione: «Massimo sostegno al Corpo Forestale dello Stato che indaga per l’uccisione di un ungulato in periodo vietato e con metodo crudele, in violazione della legge sulla caccia e del codice penale».
Capita che un cane morda il suo padrone, tanto che quasi non fa notizia Ma se a mordere è una zebra...
In vista dell’ultimo dell’anno, serata che si rivela molto complicata per gli animali domestici, anche il Comune di Bergamo fornisce un breve e sintetico vademecum.
Potrebbe esistere un regalo di Natale più bello della libertà? No, certamente per i bambini e ragazzi dell’oratorio di San Paolo d’Argon che il 23 dicembre all’Oasi Valpredina Wwf hanno assistito al primo volo di alcuni uccelli che al Centro recupero animali selvatici hanno ripreso le forze per tornare a conquistare il cielo.
L’oca Piero è sparita. Scomparsa nella notte tra venerdì e sabato, senza lasciare traccia. Ad Alzano, dove ha casa nel parco del Serio, tutti la conoscono: Piero è l’oca più scura, il capobranco, ma è anche la più affettuosa e socievole.
Singolare intervento della polizia stradale di Seriate nel pomeriggio del 13 dicembre. Un automobilista ha segnalato la presenza di un cavallo sulla corsia d’emergenza dell’A4 ed è stato bloccato.
Alla Madonna del Bosco è sparita la coppia di caprioli che si era ambientata soprattutto grazie all’habitat ricco di erbe essenziali per la loro alimentazione.
A San Giovanni Bianco la studentessa era scivolata nel Brembo. L’Enpa nazionale le intitola l’area per gli animali maltrattati
«Pronto? C’è un serpente nel cestino». Così la telefonata che ha fatto accorrere i vigili del fuoco a Trescore Balneario.
Gufi, gheppi, ricci e pipistrelli. Ma non solo. Tantissimi gli animali feriti dai pallini dei cacciatori, ora che la stagione è aperta. Con il Wwf un centro per salvarli.
In Abruzzo il grifone è tornato: estinto da secoli, re incontrastato delle vette d’Appennino con l’aquila, l’avvoltoio europeo si è ripreso il suo posto tra le pietraie scoscese del Velino o delle Gole di Celano, a Petrella Liri piuttosto che sul Sirente.E l’Abruzzo regione verde dei parchi così riconquista un nuovo simbolo da esportare nel mondo.