Nutrie: «Ordinanze da annullare» In campo la Lav, minaccia denunce
Tutte le ordinanze ammazza-nutrie sono da annullare. Lo scrive in un comunicato la Lav di Bergamo, Lega anti-vivisezione.
Tutte le ordinanze ammazza-nutrie sono da annullare. Lo scrive in un comunicato la Lav di Bergamo, Lega anti-vivisezione.
Le nutrie sono un problema sempre più grave per l’agricoltura e stanno diventando un pericolo anche per la circolazione stradale. Ora la Corte Costituzionale ha dato ragione a Regione Lombardia nell’ambito del ricorso presentato dal Governo, che aveva sollevato eccezioni di costituzionalità sulla Legge regionale che ne consentiva il controllo e l’eradicazione.
Non solo i campi: anche la Brebemi-A35 è minacciata dalle nutrie. E l’autostrada ora chiede aiuto al Comune di Caravaggio.
Texas, il cane dell’uomo di San Donato Milanese morto per un incidente in montagna nella zona della Presolana due giorni fa, è stato ritrovato e portato in salvo.
112 cavalli, 4 carrozze e una decina di trattori storici hanno sfilato ieri mattina a Mariano di Dalmine, per la tradizionale Benedizione di Sant’Antonio abate, patrono degli animali. Ottima la partecipazione, favorita anche dal bel tempo. L’evento, patrocinato dal Comune …
Di sabato si postano gatti: è la tradizione social di Caturday (gioco di parole con Saturday, sabato in inglese) nata intorno al 2005. Ma in qualunque giorno della settimana è difficile non trovarsene uno sulle bacheche dei social network: manca il senso della misura, un po’ come accade con le lasagne a Garfield (il celebre gatto-cartoon taglia extralarge). C’è chi li ama e chi li odia. Ma è inne…
La passione per gli animali esotici da tenere in casa come animali da compagnia rimane sempre in costante crescita tra i bergamaschi.
Il video registrato in Canada da una telecamera di sorveglianza puntata su un’autostrada è diventato subito virale sul web. L’animale simbolo del Quebec è famoso anche per la saga di «Harry Potter».
Danni e dei pericoli legati alla presenza dei cinghiali stanno aumentando in modo esponenziale. Coldiretti Bergamo torna in campo per segnalare la preoccupazione legata in particolare agli scarsi prelievi.
Notte difficile nella Bergamasca anche per gli animali domestici e i loro padroni. Dalla mattinata del 1° gennaio sui social network si sono moltiplicate le segnalazioni relative a ritrovamenti di cani scappati dalle case durante i botti di Capodanno.
All’alba di domenica 27 dicembre un gruppo di attivisti per i diritti degli animali ha manifestato davanti all’allevamento di visoni di Antegnate.
La «lista nera» delle specie «aliene» invasive, animali e piante stranieri che danneggiano gli ecosistemi europei, sarà adottata dall’Ue entro gennaio 2016.
Assolto con formula piena un uomo di 47 anni che era finito a processo per l’uccisione a colpi di martello, avvenuta a dicembre del 2012, di un cane tra i territori di Ponte Nossa e Parre.
Ce lo segnala un lettore che, entrando in un bar del centro cittadino, in viale Papa Giovanni, se l’è trovato davanti, proprio all’ingresso, martedì 8 dicembre. Il titolare rassicura: «Era solo espositivo».
Le indicazioni di Paolo Bosatra, dog trainer bergamasco e molto conosciuto sul territorio locale anche per www.lallegracagnara.it.
Un autobus di linea della Sab, che viaggiava verso Clusone, ha travolto e ucciso a Casnigo tre asini, pare usciti da un vicino recinto.
Il cane in casa è un ottimo deterrente contro i furti. Per questo anche chi abitualmente tiene il proprio cane in giardino dovrebbe valutare l’idea di portarselo in casa di sera.
Negli ultimi anni, grazie ad una sensibilità sempre crescente nei confronti dei nostri amici a quattro zampe, nuovi concetti e nuove figure sono penetrate nelle nostre case e sono diventate di dominio popolare, provate a pensarci: «benessere animale», «proprietà responsabile» o «educatore cinofilo» all’inizio di questo millennio erano parole davvero sconosciute ai più.
Sabato 24 ottobre torna, in Cascina Merlata, il celebre «cavallo stanco» che a maggio ha attirato l’attenzione di istituzioni e pubblico del web.
Teneva cinque pappagalli di una specie protetta in garage, ma non sapeva fossero protetti. Multa salatissima per un 60enne di Scanzorosciate, che per la detenzione (senza la prescritta documentazione) dei cinque pennuti è stato condannato a un’ammenda salatissima.