Manifestazione «no pass» a Milano: due bergamaschi tra gli 83 denunciati
Nel bilancio della Polizia di Stato sul corteo di sabato 23 ottobre a Milano anche un arresto per resistenza.
Nel bilancio della Polizia di Stato sul corteo di sabato 23 ottobre a Milano anche un arresto per resistenza.
Da una settimana agli arresti domiciliari nella sua abitazione, è stato trovato dai Carabinieri di Sant’Omobono a Locatello: è stato arrestato per strada, fuori da un esercizio pubblico.
I Carabinieri della Compagnia di Bergamo hanno arrestato nella notte tra martedì 19 e mercoledì 20 ottobre un uomo di 49 anni, originario del Marocco, con numerosi precedenti e destinatario di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per detenzione di sostanze stupefacenti.
Chiesti i domiciliari per Francesco Colleoni accusato di aver ucciso il padre Franco, 68 anni, ex assessore e segretario provinciale della Lega. Il Tribunale del Riesame di Brescia si è riservato di decidere.
Con sè aveva dell’hashish e materiale per il confezionamento delle dosi. Recuperati anche due coltelli a scatto con lama della lunghezza di 8 centimetri.
I Carabinieri di Treviglio, durante i controlli sulla movida nella cittadina della Bassa il sabato sera, hanno arrestato un 21enne, già gravato da una misura di custodia in carcere e indagato per una rapina, coinvolto in una rissa tra alcuni giovani in via monsignor Portaluppi.
Trovato in possesso di 150 grammi di hashish, alcune dosi di marijuana e tutto il necessario per il confezionamento dello stupefacente.
I Carabinieri sono intervenuti per un via vai sospetto in una strada del centro.
In possesso di cocaina, tenta la fuga: arrestato un 46enne dopo un inseguimento.
L’arresto martedì pomeriggio 5 ottobre nel Comune di Lallio: i militari della compagnia Carabinieri di Bergamo hanno arrestato un 33enne del posto, accusato di detenzione illegale di arma da fuoco e ricettazione.
Due uomini deferiti perchè trovati in possesso di martelletti frangivetro e di una banconota falsa e un terzo con precedenti pendenti arrestato, con sè aveva un coltello e dei trochesi.
Per le operazioni di polizia giudiziaria sono impiegati circa 100 agenti, tra cui personale delle Squadre Mobili di Trento, Bergamo, Pavia ed equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia.
Nella notte tra il 2 ed il 3 ottobre, a Solto Collina i Carabinieri della Stazione di Sovere hanno arrestato un 18enne residente ad Endine Gaiano. Il ragazzo, operaio incensurato, era in possesso di droga che aveva nascosto nel pacchetto di sigarette.
Sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di avere detenuto e portato in luogo pubblico armi comuni e da guerra (pistole e bombe a mano) con la finalità di realizzare un omicidio, maturato in un contesto di criminalità organizzata.
Le sorelle Paola e Silvia Zani, figlie dell’ex vigilessa di Temù, e Mirto Milani, fidanzato della maggiore residente a Roncola San Bernardo, sono in carcere da dieci giorni con l’accusa di aver ucciso Laura Ziliani per mettere le mani sul patrimonio immobiliare della donna.
Il giovane non si è fermato all’alt della sezione radiomobile dei Carabinieri di Treviglio e ha proseguito la fuga tra le auto da Madone a Chignolo.
Le indagini della squadra Eurojust composta dai carabinieri di Bergamo e dalla polizia rumena. Il mandato d’arresto europeo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Brescia.
Riace è un paese di 2 mila abitanti a 125 km da Reggio Calabria, adagiato su un colle che si affaccia sul mar Ionio. Vent’anni fa rischiava di morire di abbandono, come è capitato a tanti borghi italiani. Un attivista, Domenico Lucano, decise di promuovere fra gli antichi edifici l’accoglienza di migranti e di integrarli in quello che restava della comunità locale. I primi stranieri arrivarono ne…
Nelle prime ore del mattino, la squadra mobile di Bolzano, con la collaborazione delle squadre mobili di Milano, Bergamo, Modena, Bologna, Avellino, Agrigento e Trapani, equipaggi del reparto prevenzione crimine «Lombardia» di Milano e unità cinofile antidroga.
Le società sono di Arcene e Verdello. Tra le vittime un fornitore di Osio Sotto, che ha perso 16 mila euro.