«Evasi» dall’isolamento per coronavirus Albino, due denunciati dai Carabinieri
Liberi professionisti, di 67 e 56 anni, erano fuori casa e in auto. Dovranno rispondere di reato contro la salute pubblica.
Liberi professionisti, di 67 e 56 anni, erano fuori casa e in auto. Dovranno rispondere di reato contro la salute pubblica.
Saverio Pizzurro, ha spiegato la figlia, è risultato positivo al tampone effettuato all’interno dell’Rsa Faccanoni di Sarnico e «dal 28 marzo è stato messo in isolamento, ma continuava a risultare positivo al tampone».
Un regalo concreto e simbolico. Assaggiare un po’ di dolce, pur nella difficoltà della condizione carceraria. Ieri mattina, il Club Bergamo di Soroptimist International, service club dedicato in particolare all’avanzamento della condizione femminile, e l’onlus Mt 25, associazione bergamasca impegnata nella lotta allo spreco alimentare, hanno consegnato oltre 40 chili di dolci alle donne ospitate …
Da 40 anni non si assisteva ad una rivolta nelle carceri italiane così estesa e violenta. I detenuti dalla metà degli anni ’80 e dalla riforma Gozzini, hanno trovato mezzi e canali diversi per far sentire la propria voce. La miccia dei tumulti sarebbero stati i provvedimenti contro il coronavirus adottati dal governo per i 198 penitenziari: i colloqui con i familiari (attualmente 8 al mese più qu…
Situazione sotto controllo nel carcere di Bergamo. Rispetto alle immagini drammatiche che arrivano da altre parti d’Italia, la «mobilitazione» dei detenuti di via Gleno è rimasta contenuta.
Affetti, futuro e il desiderio di una vita normale. Le lettere delle detenute e delle ospiti di Casa Samaria.
Monito dell’Unione delle Camere Penali: l’operatività potrebbe semplificare il controllo e alleggerire le carceri sovraffollate. Nonostante questo, il Governo non sblocca l’uso di 10mila braccialetti già disponibili.
Dopo Milano e Brescia, Bergamo è la terza provincia lombarda per evasione dal bollo auto: l’obiettivo della Regione è ora quello di recuperare quasi 19 milioni di euro.
La direttrice Mazzotta: «Servono rinforzi, porte aperte». Sono 511 i carcerati, 300 con pena definitiva a cui proporre attività.
Corso al via, mercoledì l’inaugurazione dell’atelier. La direttrice: «Apriremo il servizio alle clienti esterne».
Il titolare di una cooperativa con sede nello studio di un commercialista di Bergamo non ha dichiarato i redditi in due anni: nuovo sequestro anche a un consigliere.
Intorno alle 12 Cesare Battisti è atterrato in Italia ed è stato trasferito nel carcere romano di Rebibbia. A prenderlo in carico a Ciampino è stato il gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria.
La sicurezza tutela solo una parte della popolazione o riguarda tutti, anche chi è privato della libertà? Se la risposta è affermativa alla seconda opzione, allora la politica dovrebbe prendersi a cuore una tragedia che si consuma nel chiuso delle carceri italiane, ponendosi interrogativi seri, all’opposto del cinico «buttiamoli dentro e gettiamo la chiave». La tragedia è in alcuni numeri: nel 20…
Sotto i riflettori della notte dei Grammy Awards a Los Angeles non sono finiti solo i soliti noti, ma anche una band africana, nata nel carcere di Zomba, agli estremi confini di uno dei Paesi più poveri del mondo.
Riaprire l’Asinara. Riaprire il carcere sardo di massima sicurezza nell’isola che dal 2002 è area protetta e parco nazionale. Non è la prima volta che qualcuno ci pensa.
«Sono 3.471 i detenuti stranieri nelle carceri lombarde e, tenuto conto che ciascuno costa 120 euro al giorno, la spesa totale in Lombardia ammonta a 152 milioni di euro l’anno». Lo fa notare l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione Simona Bordonali, commentando i dati, aggiornati al 30 settembre 2015, del censimento effettuato dal Dipartimento dell’amministrazione p…
«Quell’uomo mi chiede conto di Dio, e io non posso negarglielo». Don Fausto Resmini, cappellano del carcere di Bergamo, è l’unica persona a poter incontrare ogni giorno Massimo Bossetti, in cella di isolamento da oltre due mesi perché sospettato dell’omicidio di Yara Gambirasio.
È solo, isolato, chiuso in una cella al piano terra della terza sezione del carcere di Bergamo. A fargli compagnia solo un giornale e la televisione, oltre agli occhi vigili degli agenti penitenziari che lo controllano. Prega spesso e invoca l’incontro dei suoi bambini.
Magro, piccoletto, volto scavato e barba di due giorni: così è apparso Massimo Bossetti, il presunto assassino di Yara, al consigliere regionale che è andato a visitarlo in carcere. «Leggo i giornali e vedo questioni che non corrispondono alla realtà dei fatti»
Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha visitato sabato 28 giugno il carcere di via Gleno. Una visita lampo per il primo cittadino che ha già promesso di tornare più calma per conoscere meglio la realtà della casa circondariale.