Piccole imprese, aiuti per ripartire insieme
Il sostegno alle realtà ancora strette nella morsa della crisi causa Covid. Gomes (Alex Servizi): «L’auspicio è avere un riscontro positivo come quello con le famiglie».
Il sostegno alle realtà ancora strette nella morsa della crisi causa Covid. Gomes (Alex Servizi): «L’auspicio è avere un riscontro positivo come quello con le famiglie».
Il ringraziamento di un lettore che ha perso il lavoro ed è tra i primi beneficiari della card Soldo Strumento voluto dalla Diocesi per sostenere le famiglie messe in ginocchio dal Covid. «Così si riparte»
Sono 96 le prime famiglie a cui sono state consegnate le prime Mastercard SOLDO, card prepagate sostenute con il fondo «Ricominciamo insieme - Sostegno alle generazioni nella famiglia», voluto dalla Diocesi di Bergamo per aiutare chi si trova in difficoltà economica in seguito all’emergenza sanitaria legata al Covid 19.
Da oggi tessere prepagate vengono consegnate ai primi 96 nuclei beneficiari, per contribuire a pagare le spese più urgenti.
Marco Anesa originario di Fiorano, lavorava all’estero. I funerali si terranno giovedì 2 luglio nella chiesa di San Giorgio nel paese della valle Seriana.
Niente più guanti per la distribuzione della Comunione e niente mascherine per gli sposi.
«C’è un Paese che accoglie, sostiene, abbraccia e soprattutto consola. È l’Italia dell’Otto per mille alla Chiesa cattolica», una Chiesa che si prende cura dei più deboli. I tanti progetti caritativi sono quelli che fanno scegliere anche a chi non è cattolico di destinare il suo Otto per mille alla Chiesa.
«Estate ragazzi» è la proposta che nasce da un patto educativo territoriale per l’estate tra tutti i soggetti che ritengono fondamentale offrire a bambini e ragazzi la possibilità di ritrovarsi in una modalità tutta nuova, resa necessaria dall’emergenza sanitaria.
Designati dal vescovo don Bonazzi a Urgnano, don Cornelli a Casnigo e don Roncelli a Monte Marenzo.
La religiosa delle Adoratrici, per ben 13 anni in servizio a Costa Volpino, è nata l’anno della «spagnola» e ora ha sconfitto il Covid-19.
Un Rosario nella chiesa di Santa Maria in Monte Santo in Seminario, cara a Papa Giovanni XXIII e luogo scelto perché domenica scorsa si è celebrata la Giornata mondiale delle vocazioni. «La vocazione è la risposta che dà forma alla nostra vita» dice mons. Francesco Beschi che alle 17.30 di giovedì 7 maggio ha pregato in diretta tv con i bergamaschi.
Lunedì 4 maggio i cimiteri di Bergamo, nonostante la Fase 2, rimarranno chiusi al pubblico.
Tutte le immagini dei lettori de L’Eco di Bergamo con il vessillo “Noi amiamo Bergamo”, simbolo di tenacia e voglia di ricominciare
«”Sono allo studio del Governo nuove misure per consentire il più ampio esercizio della libertà di culto”». Le parole del ministro dell’ Interno, Luciana Lamorgese, nell’ intervista di 23 aprile ad Avvenire arrivavano dopo un’ interlocuzione continua e disponibile tra la Segreteria generale della Cei, il ministero e la stessa presidenza del Consiglio.
C’è grande agitazione e intenso desiderio. Sfioriamo il delirio. Insomma non aspettiamo altro che ripartire e far tornare tutto come prima. La parola d’ordine è ripristinare la cuccagna naturalmente a favore dei ricchi. E se un Papa si affaccia sulla soglia della furia frenetica, alza la mano e chiede di fare i conti con il mantra da coronavirus, con quel «tutto-andrà-bene», perché per alcuni, se…
La notizia della morte del missionario bergamasco don Francesco Orsini e un testo di ricordo di don Giandomenico Epis, con altri contributi. E un ringraziamento al sacerdote: «Per tutto quello che ci ha insegnato nella sua vita».
Dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi due proposte significative per il bene comune.
È la prima analisi organica della pandemia da Covid-19 della Santa Sede. Il Papa l’ha approvata lunedì 30 marzo e porta la firma della Pontificia Accademia per la vita, frutto delle riflessioni di 163 accademici di tutto il mondo e di tradizioni culturali e religiose diverse. È un testo lungo e assai articolato che prende in esame gli aspetti sanitari, sociali, economici e anche le implicazioni r…
Resterà nella memoria del nostro popolo e dell’umanità l’immagine inedita della piazza di San Pietro deserta, venerdì al tramonto di una giornata che appare come il crepuscolo di una nuova epoca, il vespro di una Chiesa che veglia sul mondo perché non si spenga l’esile fiamma della speranza. Soltanto il Papa e monsignor Marini, il maestro delle cerimonie che lo accompagna come l’ombra. E sopra i …
Sul canale 17 del digitale terrestre e qui la diretta sabato 28 marzo alle 20.