Ecco la mascherina stampata in 3d Le ha ideate il loverese Amighetti
È un prodotto comodo e flessibile, classificata come FFP3, e dal prezzo contenuto.
È un prodotto comodo e flessibile, classificata come FFP3, e dal prezzo contenuto.
Radici Plastics Suzhou, azienda di RadiciGroup specializzata nella produzione di tecnopolimeri, con sede nella provincia di Jiangsu in Cina, ha aderito all’iniziativa di raccolta fondi promossa dalla comunità italiana a Shanghai per inviare all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo oltre 20.000 mascherine e altri dispositivi medici, già arrivati a destinazione.
Il Gruppo Sanpellegrino ha deciso di donare 250 mila euro all’Ats di Bergamo, 10 mila mascherine e dispositivi di protezione e la fornitura di acqua per sostenere l’impegno nell’affrontare l’emergenza coronavirus.
La produzione è stata avviata lunedì mattina con un gruppo di 12 operaie e operai: «Li abbiamo chiamati su base volontaria, nessuno è obbligato a rientrare se non se la sente o ha bisogno di stare a casa per assistere i familiari».
Lo storico marchio sportivo Santini di Lallio è al lavoro con Tecnofilati.
L’Agenzia di Tutela della Salute prosegue con la distribuzione dei dispositivi di protezione individuale e della strumentazione necessaria per la cura dei pazienti al domicilio da parte dei medici di base.
Un ponte di solidarietà per far fronte all’emergenza Coronavirus a Bergamo promosso da un gruppo di avvocati italiani e cinesi e che, anche in seguito all’appello del sindaco Giorgio Gori, si sono mobilitati per fare avere alla città e al suo ospedale, in prima linea essendo nella zona più colpita dall’epidemia, mascherine, disinfettanti, guanti e altri presidi per tamponare la situazione che ha …
«La città sta dimostrando grande forza, 500 volontari si sono messi a disposizione per aiutare gli anziani, che non devono uscire di casa. L’ospedale fa sforzi giganteschi, ma le vittime sono tantissime e alcune devono essere trasferite in altre strutture». Giorgio Gori interviene così durante la trasmissione «Che tempo che fa» su Rai Due, programma di Fabio Fazio.
I Carabinieri della Compagnia di Bergamo, insieme ai militari del NAS di Brescia hanno denunciato in stato di libertà due persone, di 44 e 59 anni a Calcinate. La prima aveva rubato prodotti sanitari dall’azienda in cui lavora per distribuirli ai clienti di una farmacia della zona.
Da una fornitura della Protezione civile sono arrivate nel pomeriggio di mercoledì 11 marzo in Lombardia 97 mila mascherine chirurgiche e nella notte altre 185 mila sono stata consegnate insieme a 25 mila FFP2.
Dopo aver aiutato la Cina, la Cina aiuta l’Italia. A creare il ponte di solidarietà tra i due Paesi alle prese con l’emergenza coronavirus, è un’azienda che produce macchine che tagliano i tessuti per realizzare i camici chirurgici monouso, la Fk Group di Dalmine.
Le mascherine più idonee, sono quelle classificate Ffp3 ed Ffp2. Le prime hanno una capacità di filtrare di almeno il 98% e le seconde del 92%, ed entrambi sono adatte laddove l’aria respirabile contiene sostanze dannose per la salute.
Dalle manifestazioni legate al Carnevale fino alle attività sportive e aggregative. Chiusi anche gli oratori con la sospensione di tutte le celebrazioni, di tutte le attività pastorali, aggregative e culturali.
Su «L’Eco» in edicola oggi sei pagine dedicate alle manifestazioni in programma su tutto il territorio. Novità quest’anno in città, ci sono gli artisti di strada.
Giacomo Cavallanti, 27 anni, dal marzo scorso lavorava a Shenzhen: «Resto qui fino a che tornerà la normalità».
Dopo il grande successo dello spettacolo «Performance» del 2015 e anni particolarmente intensi che l’hanno vista protagonista in tv di uno show e una serie televisiva tutti suoi, oltre alla conduzione del Festival di Sanremo e il doppiaggio di Morticia nel cartone animato «La Famiglia Addams», Virginia Raffaele torna al suo primo amore, il teatro, e lo fa con uno spettacolo completamente nuovo da…
Antiche usanze, grandi sfilate, danze e tradizioni portano stupore ed euforia in tutta la regione del Tirolo austriaco.
Prende il via martedì 14 gennaio, nella chiesa-cappella vescovile dei Santi Marco e Maria, nota anche come chiesa di Santa Rita, in via Locatelli, il triduo in preparazione all’antica festa di Sant’Antonio abate.
Il grande Arlecchino della Valle Brembana inizia il 2020 senza il suo immancabile «batocio». Ignoti, infatti, nella notte di San Silvestro si sono arrampicati sulla statua-scultura installata nel febbraio 2015 alla rotatoria di Villa d’Almè, dove si incontrano la provinciale della Valle Brembana con la Villa d’Almè-Dalmine, facendo cadere il manganello.
Come ogni anno la notte di San Silvestro rischia di diventare un incubo per la sicurezza di persone e animali. Il vademecum del Nucleo artificieri di Orio al Serio.