Ghisalba, evade dai domiciliari È la seconda volta in due settimane
Un pregiudicato di 26 anni è stato portato in carcere per essere evaso per la seconda volta dai domiciliari.
Un pregiudicato di 26 anni è stato portato in carcere per essere evaso per la seconda volta dai domiciliari.
Non si è fermato allo stop ed è stato bloccato e arrestato nel pomeriggio di martedì 3 marzo dalla Polizia locale di Treviglio: da via Bergamo è fuggito a folle velocità, con un inseguimento terminato poco dopo.
S’è presentato alla sua porta quand’era ancora buio pesto, chiedendole un chiarimento e cercando di convincerla a tornare sui suoi passi. Ma lei, che aveva troncato la relazione, è stata irremovibile. Così lui ha perso la testa.
Le disposizioni del presente decreto dei Ministri producono il loro effetto dalla data del 2 marzo 2020 e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino all’8 marzo 2020.
Nella serata di sabato 29 febbraio i militari dell’Arma della stazione di Costa Volpino hanno arrestato un 52enne.
La Squadra mobile di Milano ha scoperto una raffineria di eroina a Fontanella e ha arrestato tre albanesi che si occupavano del taglio della sostanza. Gli investigatori hanno sequestrato 10 chili di eroina di ottima qualità e 700 grammi di cocaina.
Spacciatore colto in flagranza: per non farsi arrestare riferisce di esser stato contagiato dal coronavirus.
Nella battaglia in corso per debellare il coronavirus il fulcro «tecnico» è, naturalmente, la sanità. Tanto pubblica quanto privata, in entrambe le quali possiamo vantare eccellenze di livello mondiale. Non a caso, un gruppo di ricercatrici italiane è stato tra i primi a isolare il virus. Tecnicamente il nostro sistema sanitario è in grado di fronteggiare la difficile situazione. Naturalmente, es…
Gravitava nel mondo dei consumatori di cocaina ed era solito muoversi nel comune di Scanzorosciate, a bordo di una Volkswagen Golf di colore grigio.
Un uomo è stato denunciato giovedì dalla polizia locale di Clusone per procurato allarme: aveva annunciato sul suo profilo Facebook di essere il primo caso clusonese di coronavirus.
La vicenda risale alla fine del settembre scorso quando un uomo scarica dalla sua auto qualcosa come undici sacchi neri di misura condominiale in via Lazzaretto a Seriate.
C’è la quarta vittima da coronavirus nella Bergamasca. Nuovi positivi a Grumello e Montello, salgono i guariti: in Lombardia sono 40.
La 44enne è accusata della cruenta uccisione di Stefania Crotti avvenuta il 18 gennaio del 2019.
In assenza di dati e partite da analizzare, ci concentreremo oggi su uno strumento ch…
Il primo cittadino di Bergamo: «Seguiamo le indicazioni, ma andiamo avanti con intelligenza e senza allarmismi. La cultura per reagire al virus».
Due malviventi sono entrati nel negozio con un macete e una pistola giocattolo. Il volto coperto dalle mascherine utilizzate per il coronavirus, i due malviventi si sono fatti consegnare 1400 euro.
Un vasto incendio ha bruciato il tetto di un’abitazione ad Albino, in via Tribulina. La casa non è fruibile: 4 persone sfollate, mamma, papà e due figli.
Evade dai domiciliari, i carabinieri lo rintracciano al supermercato. È successo a Ghisalba lunedì 24 febbraio.
Nella serata di lunedì 25 febbraio i carabinieri della Tenenza di Zingonia sono intervenuti nell’abitazione di un ventitreenne pregiudicato della Costa d’Avorio che, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha aggredito a calci e pugni il fratello diciassettenne a seguito dell’ennesima violenta lite scaturita tra le mura domestiche.
La lite nella serata di domenica 23 febbraio nelle case popolari di via del Bosco a Treviglio.