Alzano, tragedia durante il parto Muoiono prima la bimba e poi la mamma
È successo a una donna originaria del Burkina Faso e residente a Torre Boldone che si era recata martedì 17 settembre in ospedale per il parto.
È successo a una donna originaria del Burkina Faso e residente a Torre Boldone che si era recata martedì 17 settembre in ospedale per il parto.
«A prova di nonno», la definiscono scherzosamente loro. E in effetti l’utilizzo è quantomeno intuitivo. Di certo lo scopo è nobile: evitare il drammatico fenomeno dell’abbandono di neonati e bimbi sui seggioloni delle auto quando mamma e papà vanno al lavoro e, presi da chissà quale pensiero, non si ricordano di passare dal nido o dall’asilo.
Agriturismi, ma anche bar. Locali storici e pizzerie. Un elenco di proposte
L’incidente di cui ancora si stanno ricostruendo i contorni è avvenuto in via Fermi a Verdellino. La bambina è di origine cinese.
Pumenengo: un uomo di 58 anni ha il divieto di avvicinarsi alla moglie e alle due figlie. la consorte lo ha denunciato per anni di soprusi e botte.
Mamma di tre bimbi piccoli morta per un tumore. Il marito: «Non ha mai mollato, fino all’ultimo respiro». Aperta una raccolta fondi per sostenere la sua famiglia.
La donna, originaria di Haiti, ha abbandonato il piccolo di dieci mesi in macchina nel parcheggio dell’Ipercoop di Treviglio. Il pianto del bambino ha attirato l’attenzione dei passanti, sul posto i carabinieri della cittadina della Bassa.
La 37.a edizione del Bergamo Film Meeting è in pieno svolgimento, tra le tante proposte anche Kino Club la sezione dedicata ai ragazzi delle scuole che quest'anno si arricchisce di un nuovo appuntamento, con proiezioni dedicati ai bambini della scuola …
Da lunedì 11 marzo chi non ha presentato la documentazione rischia multe o espulsioni da asili e scuole.
Eseguita dai carabinieri la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare nei confronti di un 38enne. Le violenze andavano avanti da tempo e l’uomo non voleva concedere il divorzio alla moglie. Fondamentale ancora una volta anche il ruolo della «rete antiviolenza».
Quattro e anni e 10 mesi a un’ucraina, ora rientrata nel suo Paese
Il caso nel 2016: l’anziana visitata 7 volte in ospedale, spariti 160 mila euro
Domenica 25 novembre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. La storia di Mery, 25 anni: «Solo quando ha puntato un coltello alla nostra bimba mi sono svegliata».
Ci sono diritti inalienabili che devono essere riconosciuti ai bambini e agli adolescenti, che non si possono mai dare per scontati, e che è necessario ribadire: questo è il significato della Giornata internazionale che si celebra ogni anno a novembre. …
«My Name is Help» sostiene la scolarizzazione in Kenya grazie alle iniziative di raccolta fondi e di eventi.
Anche quest’anno il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo e Servizi Confindustria Bergamo propongono il progetto di responsabilità sociale «Regalati un sorriso».
Per i servizi nei comuni piccoli di montagna continuano le difficoltà. Il caso di Oneta: amministrazione e genitori pagano il bus per evitare la chiusura dell’asilo.
«Mi piacerebbe tanto sapere dove è arrivato il mio palloncino» ha scritto il piccolo Leonardo, ed eccolo accontentato.
In occasione della «Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza», che si celebra il 20 novembre, alunne e alunni delle scuole bergamasche faranno volare come aeroplani i diritti delle bambine e dei bambini, condividendo il gesto simbolico con video e scatti.
Ventinove iniziative organizzate da diversi soggetti (istituzioni, realtà associative, scuole, fondazioni), rivolte a bambini e famiglie, accomunate da un'unica finalità: rilanciare l'attenzione al tema dei diritti dei minori ( tra gli altri quello all'inclusione, all'autonomia, alla salute, al gioco), promuoverne …