Complici dei killer dei coniugi bresciani Interrogati a Bergamo, non rispondono
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due indiani arrestati mercoledì 26 agosto nell’ambito delle indagini per l’omicidio dei coniugi Seramondi a Brescia.
Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due indiani arrestati mercoledì 26 agosto nell’ambito delle indagini per l’omicidio dei coniugi Seramondi a Brescia.
La polizia di Brescia ha arrestato due persone, probabili complici degli assassini dei coniugi Seramondi, freddati nella loro pizzeria l’11 agosto scorso.
«Se il ministro Orlando firma la richiesta di grazia per Antonio Monella e la trasmette al Colle, ritiro tutti i miei emendamenti al ddl Boschi, tranne quattro e un odg».
-Oggi, a Brescia, l'interrogatorio dei due extracomunitari autori dell'agguato mortale ai danni dei comiugi Seramondi. Il 32enne pakistano ha ammesso di aver sparato. Questioni legate all'attività concorrente all'origine dell'omicidio. I particolari nel servizio.
-In apertura la cronaca. Monica Armeli è stata a Casazza, sul luogo dell'arresto degli assassini della coppia di Brescia, uccisa da due extracomunitari nel proprio locale per questioni di concorrenza e, a quanto sembra, anche economiche. Il servizio.
L’esito dell’autopsia sull’uomo assassinato martedì lungo il Serio a Cologno. Si indaga tra le sue frequentazioni.
In apertura torniamo sull'omicidio di ieri a Cologno al Serio dove è caccia all'assassino del 51enne siriano
-Aperto un fascicolo per omicidio dopo il ritrovamento del cadavere di un viado brasiliano nelle acque del Brembo a Brembate.
Il segretario generale del sindacato della polizia penitenziaria Sappe, Donato Capece, ha spiegato mercoledì 22 luglio che «non si è mai verificato» un tentativo di suicidio di Massimo Bossetti nel carcere di Bergamo, dove il muratore è detenuto da oltre un anno per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Divieto dell’uso delle telecamere durante il dibattimento, saranno consentite soltanto per riprendere la lettura della sentenza, e respinte tutte le cinque eccezioni presentate dalla difesa. Il numero di testimoni dovrà essere ridotto. È il bilancio della seconda udienza del processo a carico di Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la tredicenne Yara Gambirasio.
Ci sono novità che riguardano la morte di Andrea Maffi, assassinato in Kenya. Sentiamo.
Non è negando la presenza in aula delle telecamere o dei fotografi che si evita «una spettacolarizzazione della tragedia» nel processo a Massimo
Bossetti per l’omicidio di Yara Gambirasio.
Torniamo a occuparci dell'omicidio di Andrea Maffi, in Kenya. Gli aggiornamenti sulle indagini nel prossimo servizio.
Li cercano tra Mombasa e Malindi con uno spiegamento di forze che gli amici della vittima definiscono inusuale.
Gli inquirenti sarebbero sulle tracce di due altre persone irreperibili: l’ex guardiano ed un ospite della villa.
«Andrea non aveva paura, non mi sembrava terrorizzato. Non credo che avesse ricevuto minacce, dev’essere stato qualcosa di improvviso».
Andrea Maffi, l'operatore turistico trovato morto nella sua abitazione vicino a Malindi, in Kenya, è stato ucciso. Resta operò ancora sconosciuto il movente dell'omicidio.
E' mistero attorno alla morte di un 40enne di Villongo avvenuta in Kenya. Il servizio.
Un uomo di 40 anni - Andrea Maffi - di Villongo è stato trovato morto ieri nella sua casa di Watamu, nota località turistica tra Malindi e Mombasa in Kenya.
Domani, al via il processo nei confronti di Massimo Giuseppe Bossetti accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio.