Caso Yara, nuova udienza L’alibi di Bossetti ai raggi X
Venerdì 27 novembre nuova udienza al Tribunale per il carpentiere di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio
Venerdì 27 novembre nuova udienza al Tribunale per il carpentiere di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio
«Omicidio Fornasette - Pick up modello vecchio color scuro - Caricato bici». Sono poche righe scritte in stampatello e in stile telegrafico da un anonimo, ma si sono rivelate determinanti per la soluzione del giallo sull’omicidio di Ibrahim Basam, il siriano di 51 anni trovato morto il 4 agosto scorso alle Fornasette di Cologno al Serio.
-Resta in carcere l'agricoltore 45enne di Cologno al Serio reo confesso dell'omicidio di un siriano di 51anni sorpreso a rubare da una macchina lo scorso mese di agosto. -"L'ho colpito per difendermi dall'aggressione». Con queste parole ha confermato quanto già …
Arresto convalidato, Sebastiano Arnoldi resta in carcere. L’imprenditore agricolo di Cologno al Serio venerdì scorso aveva confessato di essere l’autore dell’omicidio di Ibrahim Basam, il siriano di 51 anni ucciso con 20 colpi di roncola lo scorso 4 agosto in località Fornasette.
-La cronaca in apertura. C'è una svolta nell'indagine per l'omicidio di un extracomunitario siriano avvenuto lo scorso a gosto a Cologno al Serio. Fermato un agricoltore bergamasco. --Un imprenditore agricolo di 45anni di Cologno al Serio, Sebastiano Arnoldi, padre di …
Un imprenditore agricolo di 45 anni di Cologno al Serio, Sebastiano Arnoldi, padre di tre figli, è stato fermato nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 novembre dai carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo per l’omicidio di Ibrahim Basam, un siriano di 51 anni che era stato trovato senza vita a Cologno, in riva al Serio, nello scorso agosto.
Uccise il 43enne rom Roberto Pantic e per l’omicidio il pm Carmen Pugliese, nell’udienza preliminare di venerdì 20 novembre, ha chiesto per Roberto Costelli, 39enne di Calcio, 30 anni di carcere. Più altri 4 per reati di droga.
Ennesimo episodio violento nella bassa bergamasca. Dopo Zingonia, Dalmine e Pontirolo, questa volta a Treviglio un 29enne è stato ucciso nel suo appartamento con tre colpi di pistola. L'episodio sarebbe un regolamento di conti nell'ambito del traffico di droga. Tre …
Ennesimo episodio violento nella bassa bergamasca. Dopo Zingonia, Dalmine e Pontirolo, questa volta a Treviglio un 29enne è stato ucciso nel suo appartamento con tre colpi di pistola. L'episodio sarebbe un regolamento di conti nell'ambito del traffico di droga. Tre …
Il cadavere di un uomo, un albanese di 29 anni, è stato rinvenuto a Treviglio.
Un quindicenne di origini marocchine è in stato di fermo perchè sospettato di essere l'assassino di Mohamed El Khouman, assassinato mercoledì sera a Zingonia. Il giovane, interrogato alla Procura dei minori di Brescia, avrebbe ammesso il suo ruolo nell'omicidio.
torniamo ora a Zingonia per l'omicidio di Mohamed El Khouman, 30enne marocchino e il ferimento del fratello Otman. Le indagini sono indirizzate nell'ambito del racket per lo spaccio di stupefacenti. Per entrambi era stata respinta la domanda di regolarizzazione. Quindi …
L’imprenditore di Arzago era in carcere dal settembre 2014: ha ucciso un ladro albanese che aveva cercato di rubargli l’auto.
Un mese e mezzo fa l’avevamo definita «terra di nessuno». È quella piccola porzione del territorio bergamasco intorno a piazza (brutti) Affari di Zingonia, segnata da degrado urbano e criminalità. È qui che si è consumata mercoledì sera un’esecuzione in stile colombiano, che ha lasciato sulla strada un morto. La storia di questa terra di nessuno è già stata lordata da omicidi. Ma in questo caso l…
Dopo le tante polemiche scaturite in settimana, dal confezionamento del filmato del furgone al video dell’imputato inginocchiato al momento dell’arresto, il processo a carico di Massimo Bossetti, accusato del rapimento e dell’uccisione di Yara Gambirasio, si è ripreso venerdì 13 novembre con l’ennesima udienza. Che ha avuto momenti di altissima tensione e si è conclusa verso le 13,30.
Il quesito della giornata dopo l’omicidio di Zingonia è principalmente questo: chi voleva morti i fratelli Mohamed e Otman El Khouman?
È fuori pericolo il 27enne marocchino di Lallio rimasto coinvolto mercoledì sera 11 novembre a Zingonia nella tragica aggressione che è risultata fatale a suo fratello, il 30enne Mohamed El Khoumam, che era sposato con una figlia e pure lui risiedeva a Lallio.
Le riflessioni del sindaco di Verdellino, Giuseppe Maci dopo l’omicidio: «Più attenzione al territorio, ma anche appoggio e partecipazione alle iniziative delle associazioni, comitati o singoli cittadini desiderosi di mettersi in gioco per il bene comune».
L'omicidio di via Moroni. Oggi l'interrogatorio del presunto omicida: "Non volevo ucciderlo», ha detto, ma il gip non crede alla sua versione dei fatti e ne ha convalidato l'arresto
La «discrepanza», come la chiama la difesa, tra il Dna mitocondriale, che non è risultato essere di Massimo Bossetti e quello nucleare, che invece appartiene al muratore di Mapello, ha fatto prepotentemente ingresso nell’aula della Corte d’assise del Tribunale di Bergamo in cui ha finito di deporre il comandante del Ris di Parma, Giampiero Lago.