Bossetti, ancora testimoni a discarico La Corte decide sulla lista dei testi
Udienza numero trentasei, venerdì 1° aprile, al processo contro Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato di aver ucciso Yara Gambirasio.
Udienza numero trentasei, venerdì 1° aprile, al processo contro Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato di aver ucciso Yara Gambirasio.
«Ti ammazzo, ti ammazzo», gridava mentre brandiva una lama verso la ex compagna quarantenne nell’androne del palazzo dove abita lei a Calusco d’Adda.
Il pm ne aveva chiesti 16. Il fatto era successo a Villa d’Adda tra il 13 e il 14 febbraio 2015
«Signor Bossetti, ci dica: perché c’è il suo Dna su Yara Gambirasio?». È solo il calcio d’inizio, ma il pm Letizia Ruggeri cerca subito il gol con pallonetto a sorpresa da centrocampo.
Venerdì 11 marzo è in programma un’udienza chiave del processo che vede Massimo Bossetti alla sbarra per l’omicidio di Yara. La giornata sarà dedicata interamente all’interrogatorio del muratore da parte dell’accusa, delle parti civili e della difesa.
L’ex programmatore di 49 anni è stato dichiarato parzialmente incapace di intendere e di volere: il 20 agosto a Villa di Serio e Alzano ferì due anziani passanti. Ora è in carcere e ha scritto una lettera di scuse.
L’omicidio di Gloria Rosboch e quello di Yara Gambirasio. I due casi non sono collegati se non per un particolare. Gabriele Defillippi, 22 anni, assassino della professoressa, ha commesso il delitto con accorgimenti imparati grazie all’inchiesta che ha portato sul banco degli imputati Massimo Giuseppe Bossetti, presunto omicida della piccola Yara Gambirasio.
Massimo Bossetti sarà chiamato il prossimo 4 marzo a rispondere alle domande dell’accusa. Ma potrebbe anche rifiutarsi.
Si svolgeranno giovedì pomeriggio ad Ardesio, i funerali di Claudio Lanfranchi, il 49enne di Ardesio ucciso il 25 gennaio in Spagna, dove viveva da un anno insieme alla fidanzata.
Non è ancora stato fissato il giorno del funerale di Claudio Lanfranchi, il 49enne di Ardesio ucciso in Spagna il 21 gennaio scorso.
Roberto Colombo ha ucciso l’ex moglie «con lucidità». E’ quanto si legge nelle motivazioni della sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione che ha confermato la condanna nei confronti dell’oculista, reo di aver ucciso Stefania Cancelliere a colpi di mattarello.
Quindici giorni fa, il 1° febbraio, il doppio dramma di una storia agli sgoccioli: lui, Paolo Piraccini, originario di Sarnico, che uccide con un coltello la moglie, Marinella Pellegrini, nella loro casa, quindi imbocca l’A4 contromano e si schianta contro un tir perdendo la vita sull’autostrada, a Ospitaletto.
Angelo Cerioli, 56 anni, è stato assolto per la seconda volta dall’accusa di omicidio.
È ripreso stamattina, venerdì 12 febbraio, il processo a carico di Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso Yara Gambirasio. In programma, nella 27ª udienza, il controesame del pm Letizia Ruggeri a Marzio Capra, consulente e genetista della difesa.
Slitta il rientro della salma di Claudio Lanfranchi, il quarantanovenne ucciso 20 giorni fa in Spagna. Mancherebbero ancora alcuni documenti, indispensabili per concludere l’iter per il rimpatrio: una questione tutta burocratica, dunque, che sta facendo slittare la data dei funerali.
«Voleva allontanarsi dal marito e lui non lo accettava. La malattia non c’entra nulla con quanto accaduto». Le dichiarazioni dei familiari di Marinella Pellegrini svelano una nuova verità sulla tragedia di lunedì sera a Brescia.
La drammatica testimonianza del camionista di San Giovanni Bianco che si è visto piombare addosso l’auto di Paolo Piraccini, che poco prima aveva sgozzato la moglie a Brescia.
-Ha vissuto tra Sarnico e Villongo, il 56enne titolare di un bar a Palazzolo, che ha accoltellato la moglie, nell'appartamento di via Cefalonia a Brescia e poi ha preso contromano l'A4 a Ospitaletto, schiantandosi mortalmente contro un tir, guidato da …
Nessuna delle coltellate inferte al 49enne bergamasco morto in Spagna sarebbe stata grave al punto da causarne la morte. Lo dice l'autopsia eseguita ieri ad Alicante, dalla quale si evince che Claudio Lanfranchi è stato soffocato dai tre uomini incappucciati …
Nessuna delle coltellate inferte al 49enne bergamasco morto in Spagna sarebbe stata grave al punto da causarne la morte. Lo dice l'autopsia eseguita ieri ad Alicante, dalla quale si evince che Claudio Lanfranchi è stato soffocato dai tre uomini incappucciati …