L’anziana uccisa a Torre de’ Busi La svolta: c’è un uomo arrestato
Ha un nome l’omicida di Maria Adeodata Losa, sarebbe un vicino di casa.
Ha un nome l’omicida di Maria Adeodata Losa, sarebbe un vicino di casa.
Maria Riboli sarebbe morta per l’esplosione di una granata, gettata dai terroristi al loro ingresso nel locale e finita sotto il tavolo in cui stava cenando insieme ad altri italiani. Alla mamma trentatreenne di Solza sarebbero stati quindi risparmiati i colpi di machete inflitti ad altri nostri connazionali.
Chiuso in se stesso, affranto per l’esito di una sentenza che non s’aspettava, annichilito da quella pena accessoria che potrebbe in futuro negargli la patria potestà sui figli, l’unica cosa per la quale tira avanti, come ha confidato al suo avvocato Claudio Salvagni.
L’alba di oggi non era ancora spuntata, che già i più irriducibili fra gli aspiranti membri del pubblico erano in coda, in attesa dell’apertura dei cancelli, pronti a tutto per accaparrarsi un posto in aula.
Ci siamo. Il processo è finito e nell’udienza di venerdì 1° luglio, la 45ª e ultima, il destino di Massimo Bossetti sarà deciso da sei donne e due uomini: i giudici che compongono la Corte d’Assise.
Con il nuovo reato di omicidio stradale, di fronte a manutenzioni o segnaletica inadeguate o altri problemi sulla strada, gli enti proprietari potrebbero essere chiamati in causa in caso di incidenti mortali. La circolare del Ministero ha subito creato preoccupazione …
Secondo la procura fu un delitto d’impeto. Il sostituto procuratore ha chiuso le indagini sul conto di Sebastiano Arnoldi, 45 anni, l’agricoltore di Cologno al Serio che ha confessato di aver ucciso a roncolate Ibrahim Basan, 51 anni, siriano, nelle campagne in località Fornasette, il 4 agosto 2015.
Due anni fa l’arresto dell’uomo, accusato di avere ucciso Yara Gambirasio. Giovedì alle 20,30 la sorella parla a Telelombardia.
Si cerca l'arma del delitto, si indaga a tutto campo per cercare di rispondere a una serie di domande . Prima fra tutte :Chi ha ucciso Maria Adeodata Losa? Qual'è il movente alla base di un gesto tanto efferato nei …
E' stata trovata morta in casa in una pozza di sangue. Maria Adeodata Losa , 87 anni non rispondeva al telefono e la nipote preoccupata del silenzio si è precipitata nell'abitazione trovando la donna riversa a terra priva di vita. …
Una donna di 88 anni è stata trovata morta in casa sua a Torre de’ Busi. A trovarla riversa a terra in una pozza di sangue è stata una nipote che, dopo averla cercata telefonicamente senza successo, aveva deciso di fare un controllo.
La reazione del carpentiere di Mapello accusato dell’omicidio di Yara Gambirasio al termine dell’arringa dei suoi difensori
-È stato condannato a 16 anni per omicidio e a 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti Amine El Ghazzali, colpevole dell'assassino della moglie 19enne Sara El Omri. Una storia di profondo disagio sociale culminata con l'omicidio del 2 giugno …
È stato condannato a 16 anni per omicidio e 1 anno e 4 mesi per maltrattamenti Amine El Ghazzali, colpevole dell’assassino della moglie Sara El Omri, 19 anni.
-Si tratta di un uomo di 25 anni, Bilohan Vasyl, pregiudicato, originario dell'Ucraina, già ricercato dall'Interpol per l'omicidio di Vasyl Nykolyuk, ucciso lo scorso ottobre ad Albino. E' stato fermato nella regione di Pskov, in Russia. Lo fa sapere il …
Era stato ucciso e il suo corpo era stato trovato carbonizzato in una zona boschiva di Albino. È successo lo scorso ottobre e ora ci sono novità nelle indagini.
Dopo Enrico Pelillo, legale di Fulvio e Keba Gambirasio, è stato il turno di Andrea Pezzotta, l’avvocato che rappresenta Maura Panarese, la mamma di Yara, nel processo contro Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la ginnasta tredicenne. È stato un intervento segnato da una grande tensione emotiva.
Il sostituto procuratore Valeria Bolici ha chiesto quattro condanne all’ergastolo per l’omicidio di Francesco Seramondi, detto Frank, e della moglie Giovanna Ferrari, freddati all’interno della loro pizzeria d’asporto a Brescia lo scorso 11 agosto.
Massimo Bossetti, venerdì 13 maggio, avrà due avversari in aula: un pm e la fredda aritmetica del Codice penale. Al processo per l’omicidio di Yara Gambirasio è il giorno della requisitoria di Letizia Ruggeri, il magistrato che ha condotto le indagini e sostenuto l’accusa in dibattimento.
«Ha sparato per spaventare i ladri, non per uccidere», era stata la principale motivazione con cui il gup Ezia Maccora due anni fa aveva assolto Angelo Cerioli, il commerciante 54enne di Caravaggio che la notte del 25 novembre 2012, mentre i ladri gli stavano sfondando la vetrina del negozio sottostante, aveva sparato due colpi di pistola centrando Dumitru Baciu, romeno di 46 anni.