Pamela, l’amico chiarisce: «Dai carabinieri ma solo informalmente»
IL CASO. Dopo la profanazione a Strozza, la nota del legale di Francesco Dolci: «Nei suoi confronti ripetute e quasi quotidiane minacce, lesioni personali, aggressioni».
IL CASO. Dopo la profanazione a Strozza, la nota del legale di Francesco Dolci: «Nei suoi confronti ripetute e quasi quotidiane minacce, lesioni personali, aggressioni».
DA SAPERE. Con l’arrivo della primavera aumentano le occasioni di uscita per i nostri amici a quattro zampe, tra natura, giochi e socializzazione. Tuttavia, crescono anche i pericoli: ingestione di oggetti, ferite e soprattutto parassiti come pulci, zecche e pappataci, veicolo di malattie anche gravi e talvolta trasmissibili all’uomo.
LA VISITA. I l ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha fatto visita nella mattinata di domenica 29 marzo alla docente vittima di aggressione per mano di un suo studente. Il colloquio è durato circa un’ora.
LA RIFLESSIONE. L’accoltellamento avvenuto mercoledì mattina alla scuola media di Trescore ha scosso profondamente tutta la comunità scolastica della cittadina termale, con un effetto anche sul liceo «Federici» e sull’istituto tecnico «Lotto», nella zona dell’Albarotto.
VERSO LA PASQUA. Il saluto del Vescovo a personale e pazienti del «Papa Giovanni», tra loro anche la prof accoltellata. Monsignor Beschi ha celebrato la Messa: «Qui in buone mani, medici e infermieri sono emanazione di quelle di Dio».
LA FISIATRA. Si deve essere tempestivi per evitare complicanze e accorciare i percorsi terapeutici del paziente.
L’INTERVENTO. Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: «Abbiamo vietato l’uso del cellulare nelle scuole e il prossimo passo credo sia quello di abolire l’accesso ai social ai minori di 15 anni». Le aggressioni a docenti in calo: 30 nei primi 7 mesi dell’anno scolastico.
L’INCIDENTE. Un tredicenne estrae un rasoio mentre si trova a scuola e ferisce accidentalmente un compagno durante l’ora di lezione. L’episodio si è verificato a Martinengo nel primo pomeriggio di venerdì 27 marzo, all’interno della palestra della scuola di via Allegreni.
IL CASO. È seguita da uno psicologo che la sta aiutando a metabolizzare l’accaduto e a superarlo, la professoressa Chiara Mocchi, accoltellata mercoledì mattina 25 marzo da un suo alunno tredicenne nel corridoio della loro scuola media a Trescore Balneario. Sul fronte delle indagini, si scava sui social per capire chi poteva sapere delle decisioni del ragazzo.
LA NOVITÀ. È stato chiuso il canale Telegram dove è stato pubblicato il Manifesto intitolato «Soluzione finale» del tredicenne che ha accoltellato l’insegnante di francese a Trescore Balneario.
L’ANALISI . Gianluigi Bonanomi, formatore sui temi del digitale: «Si punta all’eccesso, lo schermo come potenziatore». «Telegram strumento opaco, non fa prevenzione».
«Giocare è una cosa seria». Da questa idea nasce il festival che questo weekend del 28 e 29 marzo porterà in città oltre 40 realtà del mondo ludico ed educativo
Genitori, nonni e insegnanti guidano i giovani più di influencer e personaggi famosi. Lo testimonia la nuova videointervista di Eppen con protagonisti alcuni giovani bergamaschi
PALAFRIZZONI. La riapertura da maggio a settembre. Edonè: «Ci faremo trovare pronti». Sant’Agostino e San Michele inutilizzabili per lavori. Gandi: «Stiamo valutando alternative».
LA VICENDA RACCAPRICCIANTE. Dopo la macabra scoperta della profanazione della salma di Pamela Genini al cimitero di Strozza dove era in programma la traslazione delle spoglie è stato aperto un fascicolo per vilipendio.
LA CRONACA. Lo studente ha annunciato l’aggressione in un lungo testo. Alla «diretta» collegati in una decina.
LA NOVITÀ. Debutta il 27 e 28 marzo alle 20.30 al Teatro San Giorgio di Bergamo «Sunshine», nuova produzione di Teatro Prova per la rassegna OBlò 2026. Lo spettacolo affronta il tema della mascolinità tossica e delle fragilità familiari.
LA LETTERA. Attraverso l’avvocato Carlo Foglieni, la famiglia scrive una lettera in cui ipotizza una possibile influenza negativa di qualcuno conosciuto sui social.
VALLE IMAGNA. La macabra scoperta lunedì scorso quando il corpo doveva essere trasferito da un loculo alla tomba. La Procura ha aperto u’indagine.
LA LETTERA DALL’OSPEDALE . «Sono viva grazie a voi». Nel messaggio ringrazia colleghi, studenti e soccorritori che le hanno salvato la vita e invita a non cedere alla paura. «Questa ferita sia un ponte»: il suo obiettivo è tornare presto in classe.