Cortina, Sofia Goggia è l’ultima tedofora
MADE IN BERGAMO. Gustavo Thoeni ha portato la fiaccola in piazza Dibona
e l’ha consegnata alla campionessa bergamasca, che ha acceso il braciere.
MADE IN BERGAMO. Gustavo Thoeni ha portato la fiaccola in piazza Dibona
e l’ha consegnata alla campionessa bergamasca, che ha acceso il braciere.
Il nostro autore Camillo Fumagalli è il papà di Alessandra, skeletonista azzurra pronta a rappresentare Bergamo alle Olimpiadi di Milano Cortina. In questo pezzo ci racconta la gioia del momento, condivisa da tutta la redazione di Eppen
Dalla cerimonia d’apertura alle piste alpine, tutto quello che c’è da sapere sulle Olimpiadi Invernali e sugli atleti bergamaschi a caccia di medaglie
LE CONVOCAZIONI. Sono Goggia, Moioli, Conti, Ghilardi, Zorzi, Tomasoni, Fumagalli, Previtali, Casse e Ferrari. Il precedente primato a Calgary 1988, nel 2022 erano 5. Della Vite e Ghisalberti speravano ma restano fuori.
Verso i Giochi. Finora al massimo 6 atleti in un’edizione (1988), a Milano-Cortina potrebbero essere ben undici: Goggia, Moioli, Conti, Ghilardi e Previtali ok, Zorzi, Casse e Fumagalli quasi, sperano Della Vite, Tomasoni e Ghisalberti.
VERSO LE OLIMPIADI. La prova in Svizzera assegnava infatti anche i titoli continentali. La 27enne di Redona compie un passo quasi decisivo verso l’Olimpiade di Milano-Cortina.
UN MESE AI GIOCHI . Finora al massimo 6 atleti in un’edizione (1988), a Milano-Cortina potrebbero essere ben undici: Goggia, Moioli, Conti, Ghilardi e Previtali ok, Zorzi, Casse e Fumagalli quasi, sperano Della Vite, Tomasoni e Ghisalberti.