Kiev, fallita la tregua per evacuare i civili. La Cina: «Fermate i combattimenti»
Guerra in Ucraina In breve quello che è accaduto oggi sul fronte bellico.
Guerra in Ucraina In breve quello che è accaduto oggi sul fronte bellico.
Il miracolo di Putin. In poche mosse il presidente russo è riuscito a resuscitare l’Alleanza atlantica, organizzazione giudicata – erroneamente e per troppi anni da parte dell’opinione pubblica internazionale – come inutile, tanto che anche le neutrali Svezia e Finlandia oggi vi chiedono l’adesione; ha ricompattato attorno all’anziano presidente americano Biden l’intero Occidente; ha fatto supera…
Mentre nelle città e nei campi dell’Ucraina si continua a combattere e a morire, spesso senza neppure poter combattere, gli osservatori di tutto il mondo cercano di leggere i segnali usciti dal secondo incontro tra le delegazioni russa e ucraina in territorio bielorusso. Segnali in qualche caso subliminali: per esempio i russi in abito formale e gli ucraini in maglione e giacca a vento, come a ri…
L’invasione russa dell’Ucraina ha ottenuto l’effetto di compattare l’Unione europea e di restituire ruolo alla Nato. Ma ha avuto anche altre conseguenze politiche: per esempio ha ammutolito i «partiti» filo-russi trasversali presenti nei vari Paesi europei. Anche in Italia, come tutti sanno, c’è stato a lungo un «partito di Putin»: adesso è costretto a tacere o a fare imbarazzanti contorsionismi.…
Ucraina L’obiettivo di Putin è «prendere il controllo di tutta l’Ucraina»: lo riferisce l’Eliseo dopo la telefonata tra Macron e il leader russo. Secondo round di negoziati.
La giornata di lunedì 28 febbraio, sul fronte Russia-Ucraina, ha avuto dei toni a tratti paradossali. È stato come se la crisi si fosse divisa in tre tronconi che non comunicavano tra loro. Il più seguito era quello dell’incontro tra una delegazione russa e una delegazione ucraina sul territorio della Bielorussia. I due Paesi erano rappresentati da personaggi di non primissimo piano ma abbastanza…
C’è la guerra in Ucraina e c’è lo scontro dell’Occidente, Unione Europea e America del Nord in primo luogo, con la Russia. La prima è combattuta con le armi, il secondo con le sanzioni. E queste, a loro volta, avrebbero lo scopo di convincere l’aggressore a fermarsi o, più realisticamente, di punire la Russia. E proprio mentre l’Occidente s’interroga sui propri strumenti, bisogna avere l’onestà d…
La guerra L’Ucraina è scossa da un’altra notte di combattimenti e attacchi e la tensione cresce di minuto in minuto. Mentre Kiev resiste sotto assedio, le forze militari russe sono entrate a Kharkiv, la seconda principale città ucraina dove si combatte nelle strade.
In queste ore convulse, una domanda ricorre: dove vuole arrivare Vladimir Putin? E che cosa spera di ottenere? Il dove e il come, in questa avventura militare drammatica e folle, sono strettamente collegati. Molti, noi tra loro, hanno sempre pensato che un’invasione in senso proprio dell’Ucraina fosse impossibile e, a dispetto degli eventi, non abbiamo ragione di cambiare idea. La Russia non ha l…
La Germania blocca la procedura per autorizzare il funzionamento del gasdotto Nord Stream 2? Da Mosca Dmitriy Medvedev, già presidente e primo ministro e ora vice-segretario del Consiglio di Sicurezza russo, risponde con sarcasmo: «Diamo agli europei il benvenuto nel nuovo mondo, quello in cui mille metri cubi di gas costeranno duemila dollari». Joe Biden da Washington parla di «invasione» e annu…
Lasciano una strana impressione le immagini di presidenti, premier (presto sarà la volta di Mario Draghi) e ministri europei a Mosca seduti al tavolo di Vladimir Putin o del responsabile degli Esteri Sergej Lavrov per convincerli a non impadronirsi dell’Ucraina. Da un lato questa spola è il segno di un pressing diplomatico plurale lodevole, dall’altro di una grande incompiuta: istituita ufficialm…
Il Sahel è una regione dell’Africa subsahariana poco conosciuta dalle opinioni pubbliche occidentali, eppure strategica soprattutto per l’Europa. Una striscia lunga 8.500 chilometri che attraversa 12 Stati (Gambia, Senegal, Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger, Nigeria, Camerun, Ciad, Sudan, Sud Sudan ed Eritrea). Un’area fortemente instabile, infestata da movimenti jihadisti affiliati ad Al Qae…
Una chance per cancellare il «regalo avvelenato» di Donald Trump al Vecchio continente. Russi, americani ed europei sono ora nella situazione di potersi accordare per non dislocare in futuro missili a medio e a corto raggio nella regione. A due anni e mezzo dall’uscita unilaterale degli Stati Uniti dal trattato «Inf» - una delle fondamenta che ha determinato la fine della Prima guerra fredda - qu…
Una chance per allontanarsi dal precipizio. Russia e Stati Uniti hanno sfruttato il faccia a faccia di Ginevra tra i capi delle due diplomazie, Lavrov e Blinken, per concordare i passi da compiere per chiarire alcune delle incomprensioni tra le Amministrazioni Putin e Biden. Se i russi continuano a chiedere agli occidentali «assicurazioni scritte» sulla propria sicurezza nazionale, gli americani …
Russia e Occidente si sono finalmente parlati. Rappresentanti del Cremlino e quelli americani, nonché dell’Alleanza atlantica, si sono detti in faccia cosa pensano gli uni degli altri. Adesso Mosca aspetta a breve una risposta alle sue «proposte», alcune delle quali etichettate dalla controparte come degli «ultimatum». A Ginevra, Bruxelles e Vienna non vi è stata alcuna trattativa. La grande dipl…
Il Kazakhstan, come ormai tutti sanno, sta vivendo la più aspra e cruenta stagione di violenza della sua trentennale storia post-sovietica. Ma non solo. La rivolta è scoppiata nelle stesse ore in diverse città del Paese, è arrivata assai presto ad armarsi, ha dato l’assalto in modo molto organizzato a stazioni di polizia, aeroporti, televisioni ed edifici pubblici, ha mobilitato gli operai delle …
La Seconda Guerra fredda è dietro l’angolo. Venerdì 17 dicembre «l’ultimatum» – o perlomeno come è stato inteso nelle cancellerie dei riceventi – è stato consegnato agli ambasciatori occidentali, accreditati a Mosca. In breve: si chiede il ritorno in Europa centrale alla situazione militare del 1997; si propone di impegnarsi a non dislocare missili a medio e a corto raggio, come negli anni Ottant…
Nuvole tempestose sul fronte orientale: capi di Stato, politici e diplomatici se ne dicono pubblicamente di tutti i colori, esacerbando la tensione internazionale. L’escalation militare e le continue dimostrazioni di muscoli lasciano senza parole e alzano contemporaneamente il rischio di incidente fortuito, quando forze armate così imponenti sono a contatto di gomito. Siamo vicini ad una crisi co…
L’impennata del prezzo del gas nasconde cambiamenti epocali in campo energetico, ma anche la ripresa delle ostilità geopolitiche a livello continentale. In inverno vi è il rischio di una crisi, che potrebbe ulteriormente modificare gli equilibri mondiali e – in caso di peggioramento della situazione – essere simile allo shock petrolifero agli inizi degli anni Settanta. Secondo alcune agenzie si p…
Niente di nuovo dal fronte orientale. Le legislative russe non hanno fatto registrare sorprese, se non la conferma di un corso preoccupante. Erano tre i nodi da sciogliere. Il primo: Russia Unita, il partito del Cremlino, sarebbe riuscita a conservare la maggioranza assoluta alla Duma federale? Il secondo: quale distanza esiste tra un presidente popolare fra la gente, come almeno affermano i sond…