Adunata di Putin: «Attueremo i nostri piani». Vertice Cina - Usa: «Guerra non conviene a nessuno»
Guerra in Ucraina Telefonata tra i leader americano e cinese. Putin a Scholz: «Mosca è pronta a soluzioni, ma Kiev frena».
Guerra in Ucraina Telefonata tra i leader americano e cinese. Putin a Scholz: «Mosca è pronta a soluzioni, ma Kiev frena».
E chi li tira fuori adesso i russi dal pantano ucraino? La loro avanzata si è fermata e le perdite sono pesanti, certificano fonti occidentali. La diplomazia sta tentando di trovare delle convergenze. Rappresentanti di Mosca e di Kiev sarebbero riusciti a identificare un possibile futuro status dell’Ucraina a metà fra Svezia e Austria nel Dopoguerra.
La guerra Prosegue l’offensiva di Mosca in Ucraina. Nelle prime ore del mattino, si sono udite tre forti esplosioni nella zona dell’aeroporto civile di Leopoli subito dopo che avevano suonato le sirene d’allarme.
Come spesso è successo in queste settimane, quella di ieri è stata, per l’Ucraina e per il mondo, una giornata di totale schizofrenia. Di incredibile distanza tra gli eventi sul campo di battaglia e tutti quelli altrove. Dove si combatte e si muore, il fatto saliente è stato il bombardamento russo sulla base militare ucraina di Yaroviv, situata nei pressi di L’viv, la città che è diventata un gra…
La giornata di ieri è stata quella della presa di coscienza. Il momento, cioè, in cui ci siamo resi davvero conto che la tragedia ucraina sarà lunga e sarà terribile. Per giorni ci siamo illusi del contrario. Per esempio, abbiamo parlato di una «guerra lampo» di Vladimir Putin clamorosamente fallita per merito della resistenza degli ucraini e a causa dell’approssimazione e della sudditanza al cap…
La guerra I russi avanzano, bombardamenti su Kiev. Kuleba scettico su un accordo: «Richieste inaccettabili».
Ieri, sedicesimo giorno, abbiamo dovuto prendere atto che non sarà breve e sarà ancor più sanguinosa di quanto avevamo temuto. È stato il giorno dei cattivi segnali, delle nuvole che dopo tanto incombere hanno scaricato fulmini. Avevamo detto che le trattative, in Bielorussia come in Turchia, sembravano soprattutto stratagemmi per guadagnare tempo, e che il passare del tempo, che nelle cancelleri…
C’è un nesso preciso tra il bombardamento russo dell’ospedale di Mariupol’ e il fallimento annunciato dell’incontro tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il suo omologo ucraino Kuleba. Non di causa ed effetto ma di reciproco accompagnamento. A proposito di Mariupol’ si scontrano due versioni. Quella degli ucraini, che denunciano un crudele e indiscriminato attacco a una struttura civile, pe…
La notizia è un fatto che si staglia dall’andamento ordinario della realtà. I giornalisti chiamati a raccontarla raramente sono spettatori diretti di quel fatto e devono ricostruirlo affidandosi a testimoni credibili. È un lavoro a rischio di inciampi, non per la malafede dei cronisti come molti credono ma proprio perché l’affidabilità di chi assiste all’evento non è sempre a tenuta stagna e la v…
Guerra in Ucraina «Bimbi sotto le macerie, 1.170 civili morti dall’inizio della guerra»
Una giornata, quella di ieri, che sul fronte della guerra in Ucraina è parsa divisa in due, al modo però di due facce di una stessa medaglia che non si guardano mai. Sul campo di battaglia nessuna novità positiva. Si continua a sparare e a morire. I corridoi umanitari, a Kiev, Irpen, Mariupol, Sumy e nelle altre città assediate o bombardate, funzionano poco e male. Più che una tregua umanitaria, …
«L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali». L’articolo 11 della Costituzione italiana (dietro il quale si cela il grande lavoro di Giorgio La Pira ai lavori dell’Assemblea Costituente) non è mai evocato abbastanza. Ieri faceva idealmente eco alle parole pronunciate al Quirinale dal capo dello …
Sta crollando tutto: in poco più di una settimana in Russia 31 anni di enormi sacrifici sono stati polverizzati o quasi. Salvare il salvabile ora sarà assolutamente non facile, come durissimo sarà accettare nel prossimo futuro questo drastico ridimensionamento per le fasce cittadine più evolute. In breve, siamo davanti ad una catastrofe simile a quella di Wall Street del 1929. Da dopo il crollo d…
Qualche passo avanti ma non siamo soddisfatti, ci rivedremo a breve. Non sono queste poche parole, ripetute quasi pari pari sia dalla delegazione russa sia da quella ucraina dopo il loro terzo incontro, a dare il segnale che qualcosa può cambiare nella carneficina che da dodici giorni si compie in Ucraina. È stata, quella di ieri, una giornata orribile. Le operazioni militari vanno avanti, con un…
Smonta la retorica dello zar e dalla finestra su piazza san Pietro Jorge Mario Bergoglio abbandona ogni cautela e spiega che non si tratta affatto di «un’operazione militare», ma di «guerra». È il passaggio più importante delle parole pronunciate dal Papa all’Angelus domenica 6 marzo ed è il punto politico più rilevante della posizione della Santa Sede, per altro giudicata da alcuni nei giorni sc…
In Ucraina si combatte senza tregua mentre la diplomazia ha come obiettivo la fine della guerra. Biden parla con Zelensky, Cina e Israele mediano.
Guerra in Ucraina In breve quello che è accaduto oggi sul fronte bellico.
Il miracolo di Putin. In poche mosse il presidente russo è riuscito a resuscitare l’Alleanza atlantica, organizzazione giudicata – erroneamente e per troppi anni da parte dell’opinione pubblica internazionale – come inutile, tanto che anche le neutrali Svezia e Finlandia oggi vi chiedono l’adesione; ha ricompattato attorno all’anziano presidente americano Biden l’intero Occidente; ha fatto supera…
Mentre nelle città e nei campi dell’Ucraina si continua a combattere e a morire, spesso senza neppure poter combattere, gli osservatori di tutto il mondo cercano di leggere i segnali usciti dal secondo incontro tra le delegazioni russa e ucraina in territorio bielorusso. Segnali in qualche caso subliminali: per esempio i russi in abito formale e gli ucraini in maglione e giacca a vento, come a ri…
L’invasione russa dell’Ucraina ha ottenuto l’effetto di compattare l’Unione europea e di restituire ruolo alla Nato. Ma ha avuto anche altre conseguenze politiche: per esempio ha ammutolito i «partiti» filo-russi trasversali presenti nei vari Paesi europei. Anche in Italia, come tutti sanno, c’è stato a lungo un «partito di Putin»: adesso è costretto a tacere o a fare imbarazzanti contorsionismi.…