Ricette e certificati, blocchi nel sistema: il 2026 parte male
SANITÀ. Disguidi all’ordine del giorno, medici e farmacisti: «Pazienti penalizzati». Bertolaso ad Aria: «Correttivi».
SANITÀ. Disguidi all’ordine del giorno, medici e farmacisti: «Pazienti penalizzati». Bertolaso ad Aria: «Correttivi».
I DATI. L’indagine epidemiologica commissionata da Sacbo ad Ats interessa un bacino di circa 190mila persone. Il questionario, su base volontaria, si potrà compilare anche online.
Da sapere. Sono 500 in Lombardia, e circa 50 in Bergamasca, le farmacie in cui è possibile sottoporsi al tampone per lo streptococco, e il loro numero continua a salire.
Salute Cresce il numero le farmacie che hanno aderito al progetto «Cad diffusa», che consente agli assistiti senza medico di assistenza primaria assegnato di poter prenotare un appuntamento per visite non urgenti, ricette e certificati in farmacia.
Anche nella Bergamasca è partita la corsa a all’acquisto. Alcune farmacie applicano già la tariffa calmierata: «Ma dipende dal costo della fornitura». Per il resto si va dai 50 centesimi dei supermercati (spesso esaurite) a 1,80 euro. Disponibilità a macchia di leopardo.
Costerà tra i 20 e 22 euro, sarà invece gratis a partire dal 1° marzo, per ora solo per il personale scolastico.
I farmacisti: «Dosi tutte alle Regioni, non ci sono per i privati». La risposta dell’assessore: «Un problema di cui si deve occupare il governo».
Raggiungere un accordo sul prezzo delle mascherine, imponendo un costo fisso, oppure i farmacisti saranno costretti a decidere uno stop delle vendite. Il nuovo appello alle istituzioni arriva da Federfarma, proprio nei giorni in cui i piani per la riapertura delle attività annunciano che sarà necessario un uso sempre più ampio di tale dispositivo.