Pragmatismo, la spinta di Draghi all’Europa
MONDO. C’è una parola che Mario Draghi, ex governatore della Bce e di Bankitalia, ex premier, ripete come un martello, senza enfasi ma con ostinazione: pragmatismo.
MONDO. C’è una parola che Mario Draghi, ex governatore della Bce e di Bankitalia, ex premier, ripete come un martello, senza enfasi ma con ostinazione: pragmatismo.
ITALIA. L’andamento positivo della produzione industriale bergamasca nel terzo trimestre non può che essere accolto con favore. La crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 ha interrotto una serie negativa che durava ormai da due anni e mezzo, troppo.
ITALIA. La recente insistenza del presidente Mattarella sul «destino» europeo dell’Italia, la sua ribadita fiducia nel federalismo come soluzione di problemi ciascuno dei quali non affrontabile nella piccola dimensione nazionale, costringe a fare una riflessione, l’ennesima ma oggi più urgente che mai: capire dove si colloca l’Italia, Paese fondatore.
MONDO. Può davvero il pragmatismo diventare il nuovo collante dell’Europa? È la domanda che Mario Draghi ha posto, con la freddezza del banchiere e la lucidità di un politico senza partito, ricevendo a Oviedo il premio Principessa delle Asturie.
MONDO. Il quadro è sempre più critico, da ultima spiaggia. «A un anno di distanza, l’Europa si trova in una situazione più difficile. Il nostro modello di crescita sta svanendo. Le vulnerabilità stanno aumentando. E non esiste un percorso chiaro per finanziare gli investimenti di cui abbiamo bisogno».
MONDO. Quando Ursula von der Leyen pronuncerà oggi il suo discorso sullo Stato dell’Unione, davanti ai parlamentari europei riuniti a Strasburgo, difficilmente potrà sfuggire a paragoni e raffronti con i contenuti del Rapporto sulla competitività dell’Unione presentato da Mario Draghi un anno fa.
MONDO. Nello scenario mondiale attuale sono tre i protagonisti: Stati Uniti d’America, Russia, Cina. Ognuna delle tre superpotenze consapevole, pur nelle differenze, del proprio ruolo. È un dato di fatto.
CONSIGLIO CAMERALE. Enrico Letta: i singoli Stati, da soli, sarebbero dei nani di fronte a Stati Uniti, Cina e India. Mazzoleni: tante sfide, l’Ue sembra un condominio litigioso.
I FUNERALI. Tantissimi i fedeli tra Piazza San Pietro e i dintorni. Da domenica 27 aprile la Basilica aprirà a tutti coloro che vorranno dire una preghiera sulla tomba di Francesco.
MONDO. Per capire in che direzione muove la nostra economia, per analizzarne gli attuali punti deboli e ipotizzare auspicabili correzioni di rotta, può essere utile tentare di assumere per un momento la prospettiva di un investitore.
MONDO. L’obiettivo americano è ridimensionare la forza economica europea. Con una recessione alle porte imporre dazi al 25% sulle auto e altri prodotti finiti vuol dire mirare dritti alla deindustrializza-zione del Vecchio continente.
Gli investimenti tecnologici in Europa sono guidati principalmente da grandi programmi pubblici, l'opposto rispetto a quanto accade negli Stati Uniti , dove a prevalere sono gli investitori privati : è quanto emerge dal nuovo rapporto dell'Ufficio europeo dei brevetti (Epo) …
(ANSA) - MILANO, 23 DIC - Il fondo 360 Life 2 ha raccolto i primi 140 milioni di euro dagli investitori sui 200 previsti con l'obiettivo sostenere aziende innovative (startup) attive nella transizione energetica, nella sostenibilità e nell'economia circolare. Tra …
L ’Italia è al quinto posto in Europa per numero di brevetti che integrano l ’intelligenza artificiale nelle reti elettriche : a guidare il settore è l’Europa nel suo complesso seguita da Stati Uniti, Giappone e Cina. A dirlo è …
MONDO. Il piano Draghi sulla competitività europea è arrivato al Bundestag . A passi felpati il report dell’ex premier entra nel dibattito politico con la titolazione ancorché anonima «L’Europa nella competizione sistemica. Come il vecchio continente può aumentare la sua competitività».
MONDO. Solo nella mezza mattinata di apertura del recente Festival Città Impresa svoltosi a Bergamo, la parola «dazi» è stata pronunciata ben 42 volte dai relatori, e così si è andati avanti anche nelle giornate di dibattito successivo.
MONDO. Al Consiglio europeo informale di Budapest i capi di Stato e di governo hanno accolto con favore i rapporti di Enrico Letta e Mario Draghi su mercato e competitività.
ITALIA. La Saar è il più piccolo Land della Germania ed ha una struttura economica simile a quella italiana. Bassi salari e anche una produzione con valore aggiunto medio basso. I governi regionale e federale hanno quindi messo mano al portafoglio e annunciato incentivi.
MONDO. Il tema della competitività è oggetto in Europa di discussioni intergovernative. «Nuovo Patto europeo sulla competitività» è il documento che riprende le linee guida tracciate da Mario Draghi e Enrico Letta, due ex premier italiani.
DELTA INDEX. Il rapporto di Mario Draghi sul rilancio dell’Ue sottolinea un quadro preoccupante di skill shortage e skill mismatch. La proposta: riforme nei sistemi educativi e formativi, così più connessione tra lavoro e istruzione.