Bergamo, il cuore che Domenico non ha potuto ricevere ha salvato la vita a un altro bambino
L’INTERVENTO. Trapianto riuscito all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
L’INTERVENTO. Trapianto riuscito all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
SANITÀ. Si è svolto nella mattinata di mercoledì 18 febbraio a Napoli il maxiconsulto a cui ha partecipato anche Amedeo Terzi dell’ospedale Papa Giovanni di Bergamo, per verificare la possibilità di un nuovo trapianto sul bimbo che aveva ricevuto un cuore «danneggiato» all’ospedale partenopeo Monaldi.
L’APPELLO. Mercoledì 18 febbraio anche il dottor Amedeo Terzi dell’ospedale bergamasco parteciperà al consulto organizzato sul caso del bimbo in gravissime condizioni dopo il trapianto di un cuore danneggiato all’ospedale partenopeo Manaldi.
LA STORIA. Valeria Pedretti, suora dell’Istituto Palazzolo di Bergamo, e Flaminia Rossi, casalinga appassionata di viaggi, hanno in comune una storia straordinaria: entrambe vivono da 10 anni con un cuore artificiale, una soluzione salva-vita che le ha rese pazienti longeve nel trattamento dell’insufficienza cardiaca terminale.
LA STORIA. Tre bambini affetti da gravi cardiopatie hanno ricevuto un cuore nuovo in 30 giorni grazie al trapianto al Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Per tutti è stato fatto ricorso all’impianto di un cuore artificiale in attesa dell’organo da donatore. Il più piccolo ha solo 1 anno e mezzo ed ha trascorso praticamente tutta la vita tra le mura fino al trapianto.
LA STORIA. Davide Galli, 37enne di Saronno: «Procedura poco conosciuta, ma averla in ospedale è un grande vantaggio».
PAPA GIOVANNI XXIII. È stato eseguito martedì 19 marzo il trapianto di un cuore che è giunto a Bergamo ancora battente, grazie alla speciale apparecchiatura Ocs – Heart di conservazione e cura degli organi, disponibile in pochissimi centri in Italia e da poco in dotazione all’Asst Papa Giovanni XXIII.
SANITÀ. Sono 185 gli organi trapiantati, 38 dei quali su pazienti pediatrici: un dato che pone l’ospedale di Bergamo tra i pochissimi centri in Italia attivi in questo campo.
LA BUONA SANITÀ. Francesco Fiore: il primo cuore a 11 anni, il secondo a 30, con i reni». E nel 2023 bronzo alle Olimpiadi di chi ha ricevuto organi.
CARDIOCHIRURGIA. «Le tecniche mininvasive in cardiochirurgia permettono un rapido recupero post-operatorio, riducono dolore, rischio di infezione e permanenza in ospedale. Conta anche il fattore estetico».
IL CONVEGNO. Successo a Bergamo per la 6ª edizione di «Grey Zones»: due giorni di interventi scientifici.
Sanità Nel 2021 sono stati 147 gli interventi di trapianto di organi solidi al Papa Giovanni XXIII. In netta risalita (+32%) rispetto al 2020.
È stato eseguito sabato mattina al Papa Giovanni XXIII il trapianto di cuore numero 1.000 della storia dell’Ospedale di Bergamo. L’intervento ha un forte valore simbolico: a distanza di 35 anni dal primo trapianto di cuore è la conferma della lunga storia dell’ospedale di Bergamo in ambito cardiovascolare.
È Bergamo, con il suo ospedale Papa Giovanni XXIII, l’unico centro di riferimento regionale per il trattamento dei pazienti in ipotermia finiti sotto le valanghe o nei fiumi ghiacciati. Una speciale «unità», che fa riferimento alla Cardiochirurgia.