Gli errori, i successi e il baluardo del 1948
ITALIA. La prima sconfitta di Meloni, la sinistra ricompattata, il valore della Costituzione.
ITALIA. La prima sconfitta di Meloni, la sinistra ricompattata, il valore della Costituzione.
MONDO. Dice Giorgia Meloni: «Guido Crosetto in questi giorni non ha mai smesso di lavorare». La presidente del Consiglio chiude così il «caso» del ministro della Difesa rimasto, come tanti turisti italiani, intrappolato a Dubai proprio nelle ventiquattr’ore dell’attacco israelo-americano all’Iran.
ITALIA. Seimilasettecento euro per una montagna di saporite bistecche acquistata dal macellaio più costoso del centro di Roma, e una casa in affitto a due passi dal Pantheon: Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità garante della privacy su indicazione del Partito democratico, si dice «tranquillissimo» e non ha alcuna intenzione di dimettersi.
MONDO. Le divisioni negli schieramenti politici sui principali temi di politica estera.
ITALIA. Le conseguenze politiche del voto di domenica e lunedì per i governatori di Veneto, Puglia e Campania sono più pesanti di quanto si possa pensare e stanno provocando conseguenze non piccole in entrambi gli schieramenti in lizza.
ITALIA. La vera notizia, l’elemento politico più importante di questa tornata elettorale, è il pesantissimo astensionismo che l’ha caratterizzata.
MONDO. La «Zohran tax», nel senso di Zohran Mamdani, oltrepassa l’Atlantico e infiamma il dibattito politico anche in Italia.
ITALIA. Si parla molto dei ricchi, in questa Italia con 5 milioni di persone sotto la soglia della povertà. E sembra che l’ultima manovra di bilancio li abbia anche aiutati.
ITALIA. L’ultima puntata di «Report» è diventata un motivo di scontro politico, reso ancora più infuocato dalla coincidenza con la campagna elettorale per le regionali di novembre, con il varo della manovra di bilancio e con il prossimo referendum sulla riforma della giustizia approvata dal centrodestra.
ITALIA. «Non ci hanno visto arrivare» - aveva esclamato Elly Schlein al momento di festeggiare la sua elezione a segretaria del partito, irridendo alla dabbanaggine del gruppo dirigente del Pd, che si era fatto sorprendere indifeso.
ITALIA. Dicono tutti di non voler politicizzare il referendum sulla riforma della giustizia.
ITALIA. Il resoconto che la presidente Giorgia Meloni ha fatto nell’aula del Senato alla vigilia del Consiglio europeo rispecchia le posizioni ormai stabilizzate del governo in politica estera e approfondisce quel solco di polemiche che divide maggioranza e opposizione su tematiche dove invece sarebbe giusto riscontrare una certa unità di orientamento dell’intero Parlamento nazionale.
ITALIA. C’è tanto nervosismo in giro per gli ambulacri della politica. A cominciare da Palazzo Chigi su cui è piombato come un asteroide il post rilanciato da Trump stando al quale l’Italia starebbe per rompere i vincoli comunitari sul commercio per trattare sui dazi direttamente con Washington, e oltretutto si preparerebbe anche a ridimensionare gli aiuti all’Ucraina.
ITALIA. In questo test elettorale delle Marche, assurto a significato politico nazionale e a test per il governo nonostante la modestia numerica del corpo elettorale, il primo elemento che salta all’occhio è l’ulteriore, pesante diminuzione dell’affluenza elettorale.
ITALIA. Oggi alla Camera è previsto il terzo voto parlamentare sulla riforma costituzionale della giustizia e la separazione delle carriere, la cosiddetta «riforma Nordio».
ITALIA. Il «caso Schillaci» è aperto e nessuno sa, al momento, in che modo Giorgia Meloni lo voglia chiudere.
ITALIA. Il mezzo deserto sotto gli ombrelloni lungo le patrie spiagge agita l’estate politica, e Matteo Renzi non si tira indietro dall’intingere nel curaro i suoi tweet anti-Meloni prendendosela con le vacanze in Grecia della premier che seguono quelle albanesi del 2024.
ITALIA. Rassegniamoci: d’ora in poi non avremo che un duello prolungato dei partiti.
ITALIA. Domani mattina (30 luglio ndr) Matteo Ricci, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Marche, incontrerà i giudici che lo interrogheranno sulle accuse che gli sono state mosse per il periodo in cui è stato un, peraltro apprezzato, sindaco di Pesaro.
L’ANALISI. Il Pd di Schlein deve ancora una volta sottostare ad una sorta di diritto di veto che il M5S si è autoassegnato.