Partiti, il futuro è tutto da scrivere
ITALIA. Preso atto del responso elettorale, è bene porre l’accento sui dati di fondo del nostro sistema politico che la tornata appena conclusa ha ribadito.
ITALIA. Preso atto del responso elettorale, è bene porre l’accento sui dati di fondo del nostro sistema politico che la tornata appena conclusa ha ribadito.
ITALIA. Il centrosinistra, o comunque lo si voglia chiamare, riesce ad impedire al suo avversario di infliggergli il colpo fatale quale sarebbe stato se le truppe di Meloni, Salvini e Tajani fossero riuscite a conquistare l’Emilia Romagna e a mantenere il predominio in Umbria con la governatrice uscente Donatella Tesei.
MONDO. Adesso la domanda è soprattutto una: come farà Giorgia Meloni a cambiare credibilmente linea sulla guerra in Ucraina e ad allinearsi al nuovo corso americano? Domanda insidiosa e risposta difficile ma non impossibile.
ITALIA. Elly Schlein non ha paura di Vincenzo de Luca. E Vincenzo de Luca non ha alcuna intenzione di farsi comandare da Elly Schlein. È molto probabile che questa radicale incompatibilità della coppia porti a un divorzio fra i due.
ITALIA. E adesso si tirano le somme. In Liguria, vincitori e vinti alle prese con un risultato politico-amministrativo che ha quasi dell’incredibile tanto era inatteso. E che potrebbe anticiparne altri di eguale segno. Ha vinto Marco Bucci, sindaco di centrodestra di Genova.
ITALIA. È la giornata in cui il centrodestra si ribella ai giudici ed entra direttamente in polemica con loro, accusando i magistrati di emettere sentenze politicizzate per aiutare la sinistra e ostacolare il governo.
ITALIA. Per capire lo stato dei rapporti tra Salvini e Tajani, basta rileggersi il commento del leader della Lega a quanto detto dal suo collega vice premier a proposito della vittoria dell’estrema destra in Austria, e cioè che bisogna bloccare «ogni rigurgito neonazista» e che nessuno accordo deve essere fatto con il partito di Herbert Kickl per formare il governo di Vienna.
ITALIA. Come si sapeva da giorni, nella votazione per l’elezione dei quattro componenti del consiglio di amministrazione della Rai di nomina parlamentare, il cosiddetto «campo largo» della sinistra si è diviso: i partiti sono andati ognuno per conto proprio.
ITALIA. Vita dura per i fautori del cosiddetto «campo largo». Un progetto che stenta ad avere padri e madri, figuriamoci un futuro. Esemplare la storia del referendum sulla cittadinanza.
ITALIA. Ricordati che il capo sono sempre io. Se dovessimo semplificare nel modo più tranchant la diatriba in corso tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte, dovremmo arrivare a questa frase poco «politichese». Ma molto vicina alla verità.
ITALIA. Il risultato dei ballottaggi nei Comuni, arrivato dopo il turno congiunto di Europee e Amministrative, contiene diversi avvertimenti per Giorgia Meloni e la sua coalizione di centrodestra, e insieme un deciso incoraggiamento al Pd.
MONDO. La partita delle Europee si gioca nell’arco di crisi che comprende Francia, Germania e Italia. In ballo c’è il futuro, e quale futuro, del continente.
L’ANALISI. I risultati delle europee in Italia a confronto con i risultati in Lombardia e nella nostra provincia. Fratelli d’Italia al 29%, il Pd anche grazie ai voti dei candidati sindaci arriva al 24%.
ITALIA. È sotto gli occhi di tutti come il voto europeo si sia concentrato sulla personalizzazione delle candidature. Lo hanno fatto in particolare Giorgia Meloni, Elly Schlein e Antonio Tajani, che verranno certamente eletti ma rinunceranno a fare parte del Parlamento europeo per cui chiedono di essere votati.
ITALIA. Dice Matteo Renzi, che di queste cose se ne intende: «Se Giorgia Meloni perderà il referendum sulla sua riforma del premierato, dovrà dimettersi, che lo voglia oppure no».
ITALIA. Più si allungano i tempi degli arresti domiciliari di Giovanni Toti più le dimissioni da governatore della Regione Liguria diventano probabili.
Il ministro della Difesa Guido Crosetto, tra i più vicini a Giorgia Meloni, ha dovuto fare una seconda intervista di precisazione a sole quarantotto ore da quella in cui aveva stroncato le parole del presidente francese Macron sulla possibilità di un intervento diretto degli europei sul suolo ucraino in caso di sfondamento russo.
ITALIA. Fatte le liste, scatta la polemica. Tranne due, tutti i leader si candidano al Parlamento europeo. E di questi, ce n’è uno solo, Renzi, a promettere che si siederà sulla poltrona di Bruxelles e non resterà a Roma.
ITALIA. La campagna italiana per le elezioni europee schiererà in gara tutti o quasi i leader di partito. Nessuno dei quali prenderà posto nell’emiciclo del Parlamento europeo.
ITALIA. Ha rivinto il centrodestra. Siamo al 2 a 1: dopo la conferma di Marco Marsilio in Abruzzo, anche il generale Vito Bardi resta seduto sulla poltrona di governatore della Basilicata dove nel 2019 lo collocò Berlusconi in persona.