Bergamo fa il pieno per la fine dell’anno Boom di prenotazioni di turisti stranieri
Allo scalo di Orio 730 mila passeggeri in transito. In città boom di prenotazioni da Nord Europa e Spagna. Nelle valli e sui laghi prevale il turismo di casa nostra.
Allo scalo di Orio 730 mila passeggeri in transito. In città boom di prenotazioni da Nord Europa e Spagna. Nelle valli e sui laghi prevale il turismo di casa nostra.
La lamentela quotidiana che esprimono ristoratori e albergatori è la mancanza di leve nuove, di giovani cuochi e camerieri che amino il lavoro e siano preparati per svolgere un proprio ruolo nel mondo dell’accoglienza, un settore sempre più strategico per l’economia provinciale e nazionale.
È la porta principale che dà accesso alla città. E se Bergamo vuole davvero fare del turismo uno dei propri fiori all’occhiello, allora, per questa porta, servono dei seri aggiustamenti. A commentare l’area della stazione il capo degli albergatori di Bergamo. Leggi su L’Eco di Bergamo del 30 luglio due pagine sulla «Bergamo turistica».
Stagione bagnata, stagione sfortunata per gli albergatori delle valli bergamasche. Da un primo bilancio realizzato da Ascom risulta che in alcune zone montane si è registrato un calo di prenotazioni che ha raggiunto anche il 70% in meno rispetto al luglio 2013, stagione già in sofferenza.
L’allarme dell’Ascom: «Temiamo non solo gli effetti del periodo di fermo, ma anche di quello immediatamente successivo, perché solo con il recupero pieno dell’aeroporto molti turisti decideranno di atterrare su Bergamo e di soggiornarvi», l’allarme di Giovanni Zambonelli.