Quella d’invecchiare è una tra le paure più diffuse in Italia
L’INDAGINE. Un italiano su due teme di perdere attrattività fisica, mentre quasi la metà di non sentirsi più utile.
L’INDAGINE. Un italiano su due teme di perdere attrattività fisica, mentre quasi la metà di non sentirsi più utile.
L’INTERVISTA. Il regista Stefano Genovese racconta lo spettacolo che a febbraio andrà in scena a ChorusLife Arena. «Attingiamo a tutti i linguaggi dei teatri e della musica, con varie canzoni, ma non è un musical. Il bambino ritrova il lato immaginifico, l’adulto il libro conosciuto da giovane».
MATURITÀ. Al via i colloqui, su un ventaglio ampio di temi. Gli studenti: «L’ansia della vigilia alla fine lascia il posto alla soddisfazione di dimostrare le proprie capacità».
AL TEATRO DONIZETTI. Dopo il grande successo del concerto di giugno al Lazzaretto di Bergamo torna il 15 marzo il concerto con narrazione ispirato al racconto di Oscar Wilde.
L’APPUNTAMENTO. Sabato 24 giugno alle 21.30 Giacomo Poretti e la moglie Daniela Cristofori in scena con l’orchestra sinfonica composta da ragazzi con autismo e disabilità. Lo spettacolo «Il gigante egoista (muri)» è tratto dalla fiaba di Oscar Wilde.
L’EVENTO. Sabato 24 giugno «Il gigante egoista», anteprima di deSidera Bergamo Festival 2023. Protagonista l’Orchestra sinfonica «La nota in più», nata nel 2004 dalla volontà dell’Associazione Spazio Autismo Onlus, con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori.
Italia. Nel dibattito pubblico italiano, commiserazione e piagnisteo hanno un posto d’onore ogni volta che si discute di riforme e prospettive economiche del Paese. Non sempre a sproposito, verrebbe da aggiungere, se consideriamo la performance economica dell’Italia negli ultimi venti anni, ben peggiore rispetto a quella di altri Stati europei.
Giuseppe Giacobazzi in scena con “Noi – Mille volti e una bugia”. I biglietti sono esauriti. I biglietti già acquistati per le precedenti date (12 marzo, 13 maggio e 23 ottobre), annullate a causa dell’emergenza sanitaria, sono validi per la serata di venerdì 5.
Una cerimonia di apertura di una settimana sta per illuminare la Wild Atlantic Way irlandese.
l concetto del progetto - che si può anche simpaticamente identificare nell’aforisma di Oscar Wilde «O si è un’opera d’arte o la si indossa» - è quello di voler dare una visibilità diversa all’operato artistico dell’artista, facendolo uscire dai luoghi comuni per farlo vivere quotidianamente.