«Roma spende per noi solo 2.265 euro Ecco perchè vogliamo l’autonomia»
Maroni: il referendum si farà. Due la date: 12 giugno insieme alle amministrative o 29 maggio.
Maroni: il referendum si farà. Due la date: 12 giugno insieme alle amministrative o 29 maggio.
Entro febbraio da Regione Lombardia arriveranno per Abf i 3,6 milioni attesi per colmare il buco di bilancio dovuto ai trasferimenti mancati (da gennaio ad agosto 2015), legati agli stipendi degli ex dipendenti regionali in carico alla provincia, il cosiddetto «zainetto» venuto meno con le nuove normative lombarde.
«Renzi non ha mantenuto la parola, ossia di applicare i costi standard in sanità, cioè quel sistema che premia chi, come la Lombardia, spende bene i soldi pubblici e punisce le Regioni sprecone». Lo dice Roberto Maroni.
In vista della manifestazione che si terrà il 30 gennaio a Roma contro il ddl Cirinnà sulle unioni civili è stato messo online un portale. Intanto però c’è anche chi si è divertito - con il fotoritocco - a modificare la scritta che era apparsa venerdì sul Pirellone, a sostegno dell’iniziativa.
«Ribadisco che, se proprio ci sarà il referendum regionale, io voterò sì: non lascio alla Lega le ragioni dell’autonomia». Il presidente della Provincia Matteo Rossi torna su un tema molto discusso dei mesi scorsi.
Un grande investimento da 60 milioni di euro per rilanciare il turismo lombardo, perché «la nostra regione è sì famosa per essere un gigante economico, ma siamo anche la prima regione agricola d’Italia e un posto che vanta bellezze uniche al mondo».
Il presidente della Regione ha presentato i contenuti dell’atto integrativo all’accordo di programma per il rilancio turistico della cittadina termale e dell’intera Valle.
La data c’è. Il referendum per l’autonomia dei padani si terrà domenica 29 maggio, giorno ufficiale della festa della Lombardia. E per risparmiare il voto sarà elettronico. L’annuncio è arrivato domenica sera 27 dicembre direttamente dal governatore, Roberto Maroni, nel corso della Bèrghem Frècc di Albino.
Le forze di maggioranza della Regione hanno trovato stamattina, sabato 19 dicembre, equilibri condivisi sulle nomine per le direzioni generali di Ats e Asst (ex Asl ed ex Aziende ospedaliere lombarde), dopo gli incontri febbrili che il governatore Maroni ha voluto con i partiti venerdì 18 dicembre.
Ancora poche ore e il quadro della sanità lombarda sarà più definita con le nomine dei direttori.
Il bergamasco Roberto Pedretti, già consigliere in Regione e amministratore a Curno, nella serata di martedì 15 dicembre ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un lungo post in cui annuncia di voler lasciare la Lega Nord, movimento a cui era iscritto dal 1987. Duro attacco al presidente della Regione Lombardia: «Gli abbiamo creduto, ma è diventato un servo del potere».
Botta e risposta tra il presidente della Regione Maroni e il sindaco di Milano, Pisapia.
Asstra Lombardia e Anav Lombardia insieme ad Anci Lombardia e Upl, l’Unione delle Province Lombarde, chiedono con urgenza la convocazione della Conferenza sul Trasporto pubblico lombardo e la partecipazione del presidente Roberto Maroni, affinché si esprima con chiarezza sulla situazione critica in cui si trova il trasporto pubblico regionale. E l’assessore Sorte si dice d’accordo, ma dà la colpa…
Infrastrutture e servizi per rilanciare la Valle Brembana. La Regione c’è. Lunedì 16 novembre ha portato in dote 15,5 milioni di euro per la variante di Zogno (che si aggiungono ai 16 già stanziati), mentre 8 li ha a suo tempo assicurati per l’operazione di San Pellegrino terme.
«Abbiamo trovato tutti i 31,5 milioni di euro che mancavano per il completamento della Variante di Zogno e quindi in 24/30 mesi l’opera potrà essere aperta al traffico» annuncia l’assessore regionale Alessandro Sorte.
«Contro il terrorismo islamico serve una nuova Lepanto, e serve un leader che sappia unire l’Occidente»: lo ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.
Un confronto con HeidelbergCement: è ciò che intende avviare la Regione con il colosso tedesco che rileverà da Italmobiliare il 45% di Italcementi. L’obiettivo è spiegare le agevolazioni che offre la Lombardia investendo sul territorio.
Maroni: «La realizzeremo tutta. L’impegno è avviare i lavori delle tratte B2 e C entro il 2016 e la tratta D entro il 2019»
L’assessore Terzi dopo la bocciatura del provvedimento in aula: «Le risorse finanziarie sono assegnate con queste finalità e obiettivi. Dunque non certo per utilizzi impropri, come il ricovero di richiedenti asilo».
L’attuale commissario al «Bolognini» e già manager in Sacbo sarà il nuovo direttore generale.