Rifiutare la guerra e sposare il perdono
MONDO. Ed è così che alla fine ci siamo abituati alla guerra. Non proviamo più indignazione quasi per nulla.
MONDO. Ed è così che alla fine ci siamo abituati alla guerra. Non proviamo più indignazione quasi per nulla.
MONDO. Il 2024 volge al termine con un bilancio che, a voler essere generosi, lascia molto a desiderare ed è forse uno dei peggiori della storia recente.
MONDO. Care sorelle e fratelli, ci proponiamo di essere pellegrini di speranza.
MONDO. Era una gallina dalle uova d’oro; un pozzo di ricchezze senza fondo; un abbraccio geopolitico con vantaggi comuni incommensurabili.
ITALIA. Anno che si chiude, bilanci da redigere. Facili da stilare, se ci si limita a considerare i numeri. Difficili, se non impossibili, se si entra nel terreno minato dei giudizi politici.
MONDO. I dibattiti sui due grandi conflitti in corso, russo-ucraino e israelo-palestinese, si arrovellano spesso sulle cause, sulle responsabilità e sulle finalità. Alcuni elementi di giudizio vengono però trascurati e non hanno il giusto rilievo, seppure pubblici.
EUROPA. Cinquant’anni fa Jean Dutourd, membro dell’Accademia Francese, scrisse un romanzo distopico ambientato in una Francia e in un pianeta che da tempo hanno smesso di fare figli e che sperimentano un invecchiamento senza precedenti.
MONDO. Con Cecilia Sala si ripete il caso di Alessia Piperno, la blogger e scrittrice che rimase nelle carceri iraniane sino a quando, dopo 45 giorni, il governo di Roma non riuscì a tirarla fuori dall’inferno di Evin, lo stesso dove si trova ora la Sala.
MONDO. Forse mai come oggi appare improbo essere rasserenati da qualche bagliore di luce.
MONDO. Nel secondo giorno del Giubileo della speranza Francesco ne indica il senso e la forza aprendo la Porta Santa della chiesa del Padre Nostro a Rebibbia, che è diventata anch’essa Basilica.
Immagino che sia un elemento che contribuisce a definire la nostra identità. Così è per il Natale: non esattamente la data di nascita di Gesù, ma certamente un modo per contribuire a delineare la sua identità. Purtroppo per molti Gesù …
L’AUGURIO. Cosa c’è di più mite, e nel contempo di più forte, di uno sguardo materno? Cosa c’è di più dolce, e nel contempo di più angosciante, di una madre che «mette» i propri occhi negli occhi del figlio per cercare di scrutare il futuro di quella piccola vita che tiene tra le mani?
MONDO. L’attentato di Magdeburgo ottiene un risultato: la destra estrema viene rilegittimata. I giornali riportano di una signora anziana che grida davanti alle candele e ai fiori per i 5 morti e 200 feriti del mercatino di Natale: è tutta colpa degli stranieri.
ITALIA. Il percorso che resta da fare, per l’attuale legge di bilancio, è di fatto obbligato. Un passaggio al Senato, dove il testo non cambierà rispetto a quello approvato (con la fiducia) alla Camera, e poi a Palazzo Madama il via libera definitivo subito prima del 31 dicembre, limite ultimo per non finire in esercizio provvisorio.
ITALIA. La manovra economica del 2025 si presenta con un volto già noto: quello dell’austerità. Un ritorno annunciato, forse inevitabile, ma non meno amaro per questo.