Storia, ingegno e passione. I musei dedicati ai motori della Bergamasca
Dai modelli Rumi alle innovazioni SAME, un viaggio affascinante nei musei bergamaschi che raccontano oltre un secolo di motori
Dai modelli Rumi alle innovazioni SAME, un viaggio affascinante nei musei bergamaschi che raccontano oltre un secolo di motori
IL LUTTO. L’incidente domenica a 3mila metri, Stefano Poli viveva nel Milanese, lascia moglie e una figlia.
LA TRAGEDIA. Si chiamava Stefano Poli, professore universitario bergamasco, che si era trasferito a Milano da tempo.
LO SCHIANTO. Pochi minuti prima della mezzanotte di domenica 22 febbraio un’auto è uscita di strada.
L’INCIDENTE. La chiamata ai soccorsi è arrivata verso le 6.45 di lunedì 23 febbraio.
La richiesta di incidente probatorio presentata al gip. Da valutare se il 47enne fosse in grado di intendere e volere
LE INDAGINI. L’avvocata dell’arrestato ha presentato istanza per approfondirne le condizioni mentali.
VIABILITÀ. In gravi condizioni una donna classe 1991. Traffico intenso da Zogno a Sedrina.
L’INCIDENTE. L’impatto in via Dolomiti nel primo pomeriggio di sabato 21 febbraio. La Lancia Y, nonostante l’obbligo di svoltare a destra, avrebbe girato a sinistra, da dove stava sopraggiungendo lo scooter. Inevitabile il violento impatto. Coinvolte anche altre due auto. Il motociclista è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni. Indaga la polizia locale.
LO SCHIANTO. Verso le 9 di sabato 21 febbraio un auto è finita fuori strada. Ricoverate una ragazza di 24 anni e un bimbo di 4, non sono gravi.
L’INCIDENTE. Il pizzaiolo di 27 anni investito giovedì 19 febbraio è in coma farmacologico. La moglie: «Sposati 6 mesi fa e abbiamo aperto il locale, era l’ultima consegna».
MOZZO. L’incidente giovedì 19 febbraio in tarda serata tra Mozzo e Curno mentre rientrava in pizzeria dopo una consegna. La bici elettrica sbalzata a venti metri, l’automobilista si è fermato a prestare soccorso dopo essere finito contro una cancellata.
IL VERDETTO. La proprietaria della mansarda e il titolare della ditta giudicati in abbreviato responsabili di incendio colposo. Il progettista a dibattimento.
L’INTERROGATORIO. Il 47enne davanti al gip ha ammesso di averla presa per un braccio, poi si è avvalso della facoltà di non rispondere. «Non so perché, non sapevo se fosse una bimba o un peluche».
IL DRAMMA. Tragedia nella mattinata di mercoledì 18 febbraio nella zona di via Vivaldi. Inutili i soccorsi.
L’ULTIMO SALUTO. La mamma del 18enne investito e l’appello dopo il tragico incidente. Le esequie saranno in diretta YuoTube e Fb sulla pagina della Parrocchia di Palazzago. Sarà anche lutto cittadino.
LA TRAGEDIA. E’ successo lunedì 16 febbraio in un cantiere in centro a Cremona: un operaio di 55 anni è morto. Lavorava per una ditta bergamasca e lui stesso risiedeva sul nostro territorio. La Cgil: nel 2025, nella sola Bergamasca, i morti sul lavoro sono stati 22, quattro in più rispetto al 2024.
LA TRAGEDIA. Francesco, 18 anni, corridore Under 23 di ciclismo, stava rientrando da un allenamento quando è stato investito lungo la provinciale 175.
LA TRAGEDIA. Francesco Mazzoleni, corridore Under 23, stava rientrando da un allenamento quando è stato investito da un’auto lungo la provinciale 175. I cugini: «Il ciclismo era la sua vita».
L’INCIDENTE. L’uomo ha riportato un trauma cranico e diverse contusioni: è stato portato in codice rosso all’ospedale di Bergamo.