L’Atalanta in campo e l’incognita del mercato
ITALIA. Da Koopmeiners-Scamacca-Lookman a Pasalic-De Ketelaere-Retegui.
ITALIA. Da Koopmeiners-Scamacca-Lookman a Pasalic-De Ketelaere-Retegui.
ITALIA. Che perda o meno, il trumpismo, inteso anche come contagiosa malattia senile della democrazia americana, cade in un periodo in cui le forze antisistema sono entrate nella fase 2 della loro tumultuosa esistenza pure in Europa dove, senza sfondare, hanno mantenuto la presa.
ITALIA. Si deprime ulteriormente la partecipazione dei cittadini, portando nuova acqua al fiume dell’astensionismo, rafforzando il processo di personalizzazione della politica.
ITALIA. Famiglie e imprese pagano le bollette più care d’Europa, in certi casi anche il 50% in più.
ITALIA. La vicenda dei minorenni ucraini ospiti in Valle Imagna, la storia della loro permanenza qui e da ultimo la decisione inaspettata di sospendere il loro rimpatrio che veniva dato per certo, offrono uno spunto di riflessione che va ben oltre i confini delle microcomunità che negli ultimi due anni si sono messe in gioco per accoglierli.
MONDO. Uno spettro si aggira per l’Europa: la deindustrializzazione. L’accordo quadro per salvaguardare l’area industriale ex Bluetec a Termini Imerese, salutato positivamente in queste ore da Governo e sindacati, non deve far perdere di vista tale rischio.
15 AGOSTO. Una data, due significati. Il Ferragosto, usanza del mondo romano, e «solennità di Maria Assunta al Cielo»: festa solenne, festa «di precetto».
ITALIA. Sono a tutti gli effetti italiani ma non per la legge del nostro Stato che risale al 1992: si basa sullo «ius sanguinis», cioè la trasmissione della cittadinanza italiana da genitore a figlio. L’esempio del Csi.
MONDO. Elon Musk, sudafricano di nascita, non potrà mai aspirare alla presidenza degli Stati Uniti. La Costituzione, si sa, non lascia margini a chi non è nato su suolo americano, e poco conta che Musk abbia acquisito la cittadinanza solo nel 2022.
MONDO. L’attacco alla regione di Kursk segna l’inizio di una nuova fase nella tragedia russo-ucraina.
ITALIA. Era l’alba del 12 agosto 1944, quando la storia decise di passare da Sant’Anna di Stazzema sotto forma di tragedia, lasciando un segno di morte indelebile.
MONDO. È finita una settimana di altalena per le Borse mondiali e quella iniziata lunedì 12 agosto si è aperta con qualche timore.
ITALIA. Il partito di Conte è in grande sofferenza. Vedremo presto se si tratta delle doglie di un nuovo parto o dello spasmo di un corpo in consunzione. Non è la prima volta che il Movimento fondato da Grillo si ritrova in ginocchio.
ITALIA. Il volto solare di Chiara Consonni, la sua totale incredulità che si è trasformata pochi secondi dopo in gioia immensa, in felicità che sprizzava da ogni poro per un oro insperato nella madison.
ITALIA. Esiste un modo per affrontare il drammatico problema delle carceri italiane che non sia quello trito e ritrito della polemica politica messa in scena in questi giorni?
MONDO. Sovranismo e protezionismo rappresentano due incalzanti fenomeni che, dopo un certo periodo di latenza, oggi minacciano seriamente gli assetti democratici di molti Paesi europei e dell’intero Occidente.
MONDO. L’incursione dell’esercito ucraino in territorio russo iniziata quattro giorni fa ha colto di sorpresa non solo Mosca ma anche gli alleati di Kiev, a cominciare dagli Usa.
ITALIA. Sergio Mattarella ha ricordato la tragedia di Marcinelle. Ancora una volta. Non è certo la prima occasione in cui esterna frasi e pensieri densi di ammonimenti su quella strage, la sua riflessione su quei fatti lontani ricorre ogni anno, praticamente dall’inizio del suo mandato, quasi un chiodo fisso per l’inquilino del Quirinale.
MONDO. È grottesco, ma indicativo dei tempi, che abbiano fatto il giro del mondo come un fatto memorabile le quattro parole smozzicate con cui il premier israeliano Benjamin Netanyahu si sarebbe «scusato» per quanto successo il 7 ottobre del 2023, ovvero per non aver saputo impedire la strage compiuta dai terroristi assassini di Hamas.
ITALIA. Si chiama «omnibus» perché dentro ci sta un po’ di tutto - proroghe, finanziamenti, provvedimenti tampone – e nessun governo a memoria di cronista ha potuto evitarsi di emettere il cosiddetto decreto di Ferragosto.