Recovery, servono serietà e idee chiare

Recovery, servono
serietà e idee chiare

Tutti ne parlano, ma in questa crisi non entrano ancora i veri temi posti dal cosiddetto «Recovery plan», subito ribattezzato «Next generation Eu»: qualcosa che viene realizzato oggi, ma è riservato ai giovani di domani, altrimenti destinati ad un insostenibile indebitamento. I «soldi di Bruxelles» non sono l’eredità di un …

Recovery, servono
serietà e idee chiare

Tutti ne parlano, ma in questa crisi non entrano ancora i veri temi posti dal cosiddetto «Recovery plan», subito ribattezzato «Next generation Eu»: qualcosa che viene realizzato oggi, ma è riservato ai giovani di domani, altrimenti destinati ad un insostenibile indebitamento. I «soldi di Bruxelles» non sono l’eredità di un nonno belga che ci dice: fatene buon uso, e poi muore. Qui, chi fa un debito comune europeo è ben vivo e vuole controllare. È soprattutto sbagliato pensare che serva ai nostri bisogni immediati. A quelli, dovremmo provvedere con i prestiti della Banca Europea (nel 2020 quasi lo stesso importo del Recovery), con le nostre entrate e magari con i tagli agli sprechi (ma siamo autorizzati a non farli, e ne profittiamo). In teoria dovrebbero andare tutti a progetti nuovi. Benedetta lingua inglese.