Ogni partita, una storia. Atalanta-Torino è (e sarà sempre) la partita di Emiliano Mondonico
La storia di Dino Nikpalj
La storia di Dino Nikpalj
MONDO. Quel che è accaduto a Minneapolis, a pochi isolati dal punto in cui 5 anni fa il cittadino afroamericano George Floyd venne soffocato sotto il ginocchio di un poliziotto brutale, non è una fatalità.
MONDO. Il vertice a Parigi sulla guerra in Ucraina si è chiuso con un accordo sull’architettura di sicurezza per quando cesserà il conflitto: agli Stati Uniti il monitoraggio, mettendo a disposizione intelligence e supporto logistico.
(ANSA) - SALERNO, 07 GEN - E' polemica a Nocera Inferiore (Salerno) dopo che durante la Cavalcata dei Re Magi un cavallo è scivolato sul selciato di via Atzori ed è morto nonostante i tentativi di soccorrerlo. Gli animalisti criticano …
MONDO. La ristretta élite del mondo e lo smantellamento delle regole del diritto. In testa alla classifica dei superpotenti tre nomi di facile riconoscimento: Donald Trump, Vladimir Putin, Xi Jinping.
LA RECENSIONE. Lo storico militare Cimmino ha dedicato un libro alla vita dello stratega giapponese. L’8 gennaio la presentazione.
ITALIA. Giorgia Meloni è abituata, ma forse questa volta Matteo Salvini l’ha sorpresa.
MONDO. Di fronte al blitz con cui le forze speciali americane hanno rapito e trasferito fuori dal Paese un capo di Stato straniero, nel caso specifico l’autocrate venezuelano Nicolas Maduro, analisti e opinionisti si sono subito divisi tra coloro che sospettano una specie di accordo transazionale tra potenze (del tipo: io mi prendo le Americhe e tu Cina ti prendi l’Asia) e coloro che invece leg…
L’INDAGINE. Hassan Saber Qamar Al-Dawli Ahmed Matrid, incensurato di 43 anni, era ospite del Centro di accoglienza di Sotto il Monte, nel 2023 in quello della Valle. L’allarme lunedì mattina da due escursionisti che hanno visto le coperte in cui era avvolto. Venerdì prevista l’autopsia.
MONDO. All’indomani dell’operazione statunitense in Venezuela, Katie Miller, podcaster americana e moglie di Stephen Miller, uno dei più stretti collaboratori di Trump, posta su X l’immagine della Groenlandia a stelle e strisce, con un commento emblematico: «Presto». Non è una dichiarazione ufficiale ma è un segnale politico.
MONDO. Il 2025 è stato l’anno che ha registrato il numero più alto di guerre dalla fine della seconda guerra mondiale, con ben 90 paesi coinvolti. Non è solo la quantità dei conflitti armati che contraddistingue l’anno appena chiuso. C’è anche la qualità dei rapporti intervenuti nelle relazioni internazionali.
LA RISTAMPA. Pubblicato nel 1979 e tradotto in italiano nel 1982 da Rizzoli con il titolo «Il processo di San Cristobal» torna ora nelle librerie un testo nodale del grande critico George Steiner con il titolo ora variato semplicemente in «Il processo» (Garzanti).
MONDO. Trump ha rinunciato definitivamente al Premio Nobel per la Pace. L’operazione militare contro il Venezuela, con il conseguente cambio di regime, conferma la politica muscolare del presidente statunitense, già autore di attacchi limitati in Siria, Yemen, Iran e contro imbarcazioni di trafficanti di droga del Paese sudamericano.
MONDO. Con impressionante regolarità, e da almeno quindici anni (2009, le proteste del Movimento Verde contro la rielezione del presidente Mahmoud Ahmadinejad), l’Iran è scosso da proteste che, dalla capitale Teheran, si allargano a gran velocità agli altri centri del Paese.
MONDO. Stabilità internazionale, rapporti meno tesi tra gli Stati e maggiore coraggio nelle scelte cruciali da parte dei leader. Ecco quanto è auspicabile augurarsi nel 2026 dopo il turbolento 2025.
L’OPERAZIONE. Militari in azione negli ultimi giorni del 2025. Nel mirino soprattutto la zona della stazione di testa Teb. «Minacce e spintoni per prendersi poche decine di euro».
MONDO. L’obiettivo del 2026 è la pace in Ucraina dopo quattro anni di guerra. A Gaza, nonostante tutto, la tregua sembra reggere aspettando la fase 2.
MONDO. Sul piano internazionale nel 2025 ci siamo ritrovati sulle «montagne russe». L’anno ci ha consegnato a nuove incertezze, è stato dominato dalle quotidiane iniziative del presidente Trump e segnato, per noi occidentali, soprattutto dai conflitti irrisolti in Medio Oriente e in Ucraina.
MONDO. La cronaca di questi giorni, anzi di queste ore, dimostra plasticamente quanto poco abbia di negoziato quello che ci siamo abituati a definire «negoziato sulla guerra in Ucraina».
Ancora una volta, purtroppo, una brutale violenza nei confronti di una donna che desiderava porre fine a un rapporto malato. La vittima di quanto accaduto, nella serata di martedì 14 ottobre 2025 a Milano, è una 29enne bergamasca, originaria di …