Lo sgomento della città, le risposte non bastano
ITALIA. Ci sono le luci sfavillanti delle luminarie, il brulicare di passanti che osservano il frenetico allestimento delle vetrine per i saldi.
ITALIA. Ci sono le luci sfavillanti delle luminarie, il brulicare di passanti che osservano il frenetico allestimento delle vetrine per i saldi.
I CONTROLLI. Il 22enne era già destinatario di una misura cautelare e finisce in carcere a Bergamo.
IN CARCERE. Già ai domiciliari a Dalmine dopo che a gennaio era stato trovato con la droga e 250mila euro in auto, l’uomo è stato raggiunto dai carabinieri che lo hanno portato in carcere a Bergamo su provvedimento del Tribunale di Palmi, in provincia di Reggio Calabria.
I PRECEDENTI. Alcuni sono maturati nel contesto - apparentemente sicuro - delle mura di casa, altri per strada nel cuore della notte. Sono sei gli omicidi registrati quest’anno nella Bergamasca, casi di cronaca nera che hanno spezzato vite e scosso comunità.
LA SVOLTA. Dopo una notte di interrogatori, i carabinieri hanno fermato un uomo di 58 anni per l’omicidio di Roberto Guerrisi, il 42enne operaio alla Tenaris Dalmine ucciso dopo un litigio con un colpo di pistola. È lo zio del ragazzo della figlia della vittima.
L’OPERAZIONE. Un furto subìto, nell’ottobre 2024, dal parroco di Canonica d’Adda presso la propria abitazione ha dato il via ad una meticolosa indagine dei carabinieri, culminata con l’arresto del responsabile.
L’INSEGUIMENTO . Era ricercato perché doveva scontare una pena di oltre 4 anni: individuato lungo la strada provinciale 470 si è dato alla fuga, prima in auto e poi a piedi. Arrestato un pluripregiudicato: con sè droga e un coltello.
IL FERMO. Dal 19 dicembre agli arresti domiciliari un 75enne pregiudicato, originario della provincia di Messina, ma da anni residente nella bergamasca.
L’INDAGINE. Diversi gli episodi che lo vedrebbero protagonista, dai furti al Palasport di Ciserano a quelli ai distributori automatici in diversi comuni.
L’INDAGINE. Sono finiti ai domiciliari il presidente e l’ad della società Supernova. L’assessore di Palazzo Frizzoni Francesco Valesini: «Sentiti, lavori come da programma».
L’OPERAZIONE. La polizia ha individuato una banda di albanesi che in poche settimane ha compiuto 50 furti in appartamento tra il Veneto, la Lombardia e l’Emilia Romagna. In campo anche la squadra mobile di Bergamo, uno dei capobanda che è fuggito all’arresto era in Bergamasca.
VERDELLINO. Più di 600 grammi di stupefacente riposti in contenitori di vetro con foglie essiccate e semi di cannabis. Denunciato un bergamasco, la replica: «Per uso personale, sono invalido».
I CONTROLLI. Nella serata del 13 dicembre, un nucleo di agenti della polizia locale ha portato a termine un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree di via Bonomelli e via Paglia, nelle vicinanze della stazione ferroviaria.
ITALIA. Eroe o assassino? La domanda corre sui social scatenando il dibattito, ma è stata posta anche nei talk show televisivi.
L’INDAGINE. Operazione della Guardia di Finanza di Bergamo: ottenuti anche finanziamenti pubblici in piena emergenza pandemica e poi dirottati su istituti bancari bulgari.
L’INCHIESTA. Tre persone in cella, altrettante ai domiciliari tra Carobbio, Zandobbio e San Paolo d’Argon. Evasione fiscale e autoriciclaggio: sequestrati 9 milioni. Una triangolazione tra l’Italia e banche bulgare.
L’OPERAZIONE. L’attività della guardia di finanza di Bergamo ha portato al sequestro di beni e denaro per circa 9,4 milioni di euro.
L’ARRESTO. Nel pomeriggio di martedì 10 dicembre due arresti per ricettazione e altri reati a Porta Nuova da parte degli agenti della polizia locale.
CALCIO. Il condannato era coinvolto in un’indagine sul traffico di stupefacenti e armi che ha portato all’individuazione di un’organizzazione criminale internazionale, composta da 12 persone.
L’ARRESTO. L’uomo era stato denunciato nel 2023 dalla madre. Condannato a quattro anni.