Il crinale sottile tra ordine e libertà
ITALIA. Un dilemma vecchio come la storia delle democrazie. La libertà non può esistere senza l’ordine, l’ordine senza la libertà diventa oppressione.
ITALIA. Un dilemma vecchio come la storia delle democrazie. La libertà non può esistere senza l’ordine, l’ordine senza la libertà diventa oppressione.
(ANSA) - ROMA, 08 OTT - "La raccolta abusiva, la manipolazione, il commercio e l'uso strumentale delle informazioni riservate custodite negli archivi digitali, sono da tempo divenuti arnesi tanto delle tradizionali organizzazioni criminose quanto delle forme selvagge della competizione propria …
MONDO. L’uccisione di Hassan Nasrallah, da trent’anni indiscusso leader politico di Hezbollah, ha rafforzato in molti la convinzione che un’invasione del Libano via terra da parte di Israele sia ormai alle porte. E aiutano a crederlo le dichiarazioni bellicose che arrivano dall’Iran.
LA CERIMONIA. Nella mattinata di lunedì 16 settembre Maurizio Romanelli ha preso ufficialmente il posto di Antonio Chiappani che andato in pensione.
La storia di Dino Nikpalj
ITALIA. La storia italiana del ’900 ha prodotto tragedie che non sono state ancora rielaborate del tutto. Ferite che periodicamente si riaprono generando polemiche.
GIUSTIZIA. Attuale reggente della Procura di Lodi, ha fatto parte dei vertici della Direzione nazionale antimafia.
ANTITERRORISMO. I poliziotti che guidano il robot: fondamentale l’esperienza, perché ogni ordigno è fatto a modo suo
ITALIA. Non è raro vedere il Capo dello Stato assurgere a testimone della memoria: Auschwitz, le foibe e le deportazioni in Friuli Venezia Giulia, le Ardeatine, le stragi di Sant’Anna di Stazzema, di Meina e di altri luoghi del dolore, il sacrificio della Resistenza, il terrorismo nero e rosso. Un passato di vittime che ha striato di sangue la storia della nostra Repubblica.
MONDO. Ieri sera la notizia ha fatto il giro del mondo in un lampo: Hamas ha accettato l’accordo.
SICUREZZA. Mercoledì 17 aprile si è tenuto un vertice in Prefettura: stretta attorno agli obiettivi sensibili e alle manifestazioni culturali e sportive. Il livello di allerta è già al massimo.
GIUSTIZIA. È Maurizio Romanelli il candidato unico per il posto di procuratore di Bergamo, vacante da settembre, da quando è andato in pensione Antonio Chiappani.
TERRORISMO. Nelle città italiane sale l’allerta. Anche a Bergamo il Prefetto ha innalzato al massimo livello le misure di protezione degli obiettivi sensibili. Potenziati i controlli, soprattutto nei luoghi turistici e dove si registra una maggiore concentrazione di persone.
MONDO. Il massacro del Crocus è un colpo durissimo alla geostrategia di Vladimir Putin, che, invece, di prendersela con l’Ucraina e con l’Occidente avrebbe dovuto continuare a mantenere la guardia alta in Asia centrale, dove vi sono interessi vitali per la Russia.
GUERRE NEL MONDO. È rimasta solo la supplica. Mentre l’Ucraina entra nel terzo anno di guerra, mentre la carneficina di Gaza si avvicina ogni giorno che passa ad assumere la forma del genocidio, mentre in Congo, in Sudan e in altre zone dell’Africa la geopolitica dei ricchi impedisce di cogliere i disastri che si stanno consumando, anche Francesco ha finito le parole.
ITALIA. Ci sono due significati politici da rilevare nell’intesa bipartisan che ha condotto il centrodestra e il Pd ad una reciproca astensione sui rispettivi documenti parlamentari (mozioni) in materia di guerra tra Israele e Hamas.
MONDO. Il piano mediato dal Qatar e dall’Egitto per arrivare a un cessate il fuoco a Gaza e alla liberazione degli ostaggi israeliani tuttora nelle mani di Hamas aveva poche speranze di realizzarsi.
MONDO. Lo fa da dieci anni consapevole che il tempo prima della fine è sempre più breve. E come ogni anno anche ieri mattina, nel discorso tradizionale di gennaio agli ambasciatori di tutto il mondo accreditati presso la Santa Sede, Francesco spariglia le carte e disfa la logica del mondo.
L’ANALISI. Se in tempi recenti l’Ue si è trovata a dover affrontare crisi del calibro della Brexit con l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione, della pandemia di Covid e dell’invasione dell’Ucraina da parte di Putin, nel 2024 si profilano altri potenziali fattori destabilizzanti con cui dover fare i conti.
POLITICA. Anniversari e ricorrenze invitano sempre a fare bilanci. Così è stato anche allo scoccare del primo anno di vita del governo Meloni nonché alla conferenza stampa di inizio anno.