«Riprendiamo per mano la pace», il presidio in piazza Matteotti
MEDIO ORIENTE. Venerdì 3 novembre la manifestazione organizzata dalla Rete Bergamasca Pace e Disarmo per chiedere il cessate il fuoco e la fine delle ostilità.
MEDIO ORIENTE. Venerdì 3 novembre la manifestazione organizzata dalla Rete Bergamasca Pace e Disarmo per chiedere il cessate il fuoco e la fine delle ostilità.
L’INIZIATIVA. Era in programma per giovedì 2 novembre: spostata a domani per il maltempo.
MONDO. Il governo Meloni ha schierato l’Italia inequivocabilmente dalla parte di Israele assalito dai terroristi islamisti di Hamas; ha chiesto che si risparmi la vita dei civili di Gaza e ha assicurato a chi di questi vorrà sfollare verso sud, il proprio aiuto umanitario; ha ripetuto che la soluzione del conflitto non può che essere quella di «due popoli, due Stati» secondo la dottrina Onu.
MONDO. C’è un modo sicuro per far continuare un litigio o un conflitto: accanirsi a voler accertare le colpe dei litiganti.
L’INIZIATIVA. Giovedì 2 novembre il presidio della Rete Bergamasca Pace e Disarmo.
MONDO. La tragedia che si dispiega a Gaza a causa dell’attacco sanguinario scatenato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre, ha raggiunto ormai proporzioni quasi indicibili. La strage non è ancora finita, le prospettive di una vera tregua sono irrisorie mentre quelle di un allargamento del conflitto sono purtroppo intatte, come dimostra lo spiegamento di mezzi militari che gli Stati Uniti hanno org…
MONDO. Prima aveva chiamato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, 20 minuti di telefonata domenica scorsa per discutere della situazione a Gaza e «individuare percorsi di pace».
IL COMMENTO. La posizione dell’Italia sull’attuale crisi internazionale è stata illustrata, alla vigilia del Consiglio europeo, dalla premier Giorgia Meloni che alla Camera e al Senato ha toccato i vari temi all’ordine del giorno del vertice. Sulla politica estera l’Italia, allineata alle scelte di Washington, rimprovera all’Europa i dissensi interni (gravi quelli tra Ursula von der Leyen e Char…
L’ALLERTA TERRORISMO. Sei aeroporti regionali francesi evacuati per allarmi bomba mercoledì 18 ottobre. Coinvolti gli scali di Nizza, Nantes, Lille, Lione, Tolosa e Beauvais, dove il volo per Orio delle 15,35 è stato cancellato.
In carcere un egiziano e un connazionale naturalizzato.
LA TESTIMONIANZA. Andrea Barbieri vive a Yavne, in Israele, da otto anni: dopo l’attacco di Hamas è riuscito a tornare a Bergamo con i tre figli. La ricerca spasmodica per trovare un volo. La moglie, che è medico, è rimasta ad aiutare.
AEROPORTO. Entro l’estate 2024 saranno operativi anche a Orio i «kiosk», che «scansionano» chiunque entri in Europa. L’approfondimento di due pagine su L’Eco di Bergamo in edicola domenica 15 ottobre.
ITALIA. Il Parlamento italiano non è riuscito a parlare con una sola voce sul conflitto israelo-palestinese.
Ci mancava anche il disastro del Nagorno-Karabakh dopo la tragedia ucraina. Mai prima di oggi la Russia era stata così in difficoltà nello spazio ex sovietico.
MONDO. Gli azeri la chiamano «operazione anti-terrorismo», la definizione con cui oggi si fanno guerre vere a popoli interi. E infatti di questo si tratta.
LA GUERRA. I miliziani della Wagner sono arrivati «a 200 chilometri da Mosca», ma ora fanno «marcia indietro», annuncia Yevgeny Prigozhin. Nella capitale russa misure antiterrorismo. Putin alla nazione: «Difenderemo il nostro Stato da qualsiasi tradimento». L’alta attenzione delle cancellerie europee.
ITALIA. Quel che colpisce, prima di tutto, nel discorso di Sergio Mattarella per celebrare il «Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo» è la commossa centralità riservata a chi ha patito in prima persona quella stagione lacerante e ai servitori dello Stato: quel popolo forse trascurato nel dibattito pubblico di questi anni, ma che ora viene ricollocato pienamente nella sua soff…
Italia. Il «Piano Mattei» evocato dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, punta a stabilire rapporti il più possibile intensi e «alla pari» («non predatori») con i Paesi africani. L’Italia beneficerebbe senza dubbio di un maggiore e più equilibrato sviluppo economico di questo continente, così come di forniture stabili e generose di energia per riequilibrare la (fu) dipendenza d…
Italia. Il cosiddetto «caso Cospito» finisce per acuire lo scontro sulla giustizia in atto tra e dentro le coalizioni, di maggioranza e di opposizione, tra garantisti e giustizialisti.
Attualità. Quaranta morti scivolati via nell’indifferenza generale solo dall’inizio dell’anno. Trentadue palestinesi e sette israeliani, più l’ultimo Karam Salman, 18 anni, ucciso da un colono israeliano pochi minuti prima dell’ultimo drammatico appello di Papa Francesco per chiedere di fermare la violenza.